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domenica 26 agosto 2012

PALERMO-NAPOLI 0-3. Antonello Perillo: “Per gli azzurri una partenza da grande squadra”

Un Napoli tonico, concentrato e sicuro di sé sbanca la “Favorita” e inizia nel migliore dei modi il nuovo campionato. Squadra ben messa in campo da Mazzarri, nonostante le pesanti assenze di Zuniga, Dossena e Pandev. Di Hamsik allo scadere della prima frazione di gioco con un preciso destro, di Maggio, anche lui con un destro, e di Cavani di testa nella ripresa i gol del trionfo azzurro. Una partenza di campionato da vera grande squadra. Ora basta solo un piccolo sforzo di De Laurentiis sul mercato: un esterno per un Napoli da scudetto.

LA PAGELLA DI AZZURRISSIMO

DE SANCTIS: il primo intervento lo vede protagonista di un salvataggio al 30′ su colpo di testa ravvicinato di Pisano. Poi nulla di particolarmente impegnativo. VOTO: 6

CAMPAGNARO: molto attento e concentrato, non concede nulla. VOTO: 6.5

CANNAVARO: guida con la consueta sicurezza la retroguardia azzurra. Buoni un paio di anticipi. VOTO: 6.5

BRITOS: tiene bene la posizione, facendosi valere su qualche palla alta. VOTO: 6.5

MAGGIO: affonda spesso andando molte volte al cross. Perfetto l’assist di testa non sfruttato da Cavani al 43′. Ottimo anche il passaggio col quale trova l’inserimento vincente di Hamsik allo scadere del primo tempo. A tratti incontenibile nella corsa, come nell’azione del gol. VOTO: 8

BEHRAMI: scavalla (vi piace il termine?) in lungo e in larga facendo da pontiere tra la linea mediana e la trequarti azzurra. Forse a volte porta troppo palla. Comunque una prova buona. VOTO: 6.5

INLER: è chiamato a dare ordine e tempi giusti alle manovre azzurre ma non brilla in idee e rapidità nello smistare il pallone. VOTO: 5:5 (dal 76′ VARGAS: pochi minuti e scodella sulla testadi Cavani un pallone perfetto. VOTO: 6.5)

HAMSIK: si fa vivo all’11′ con un bel sinistro da fuori area. Gioca a volte tra le linee avversarie con effetto a sorpresa e partendo dal centrodestra. Monumentale il gol col quale sblocca la partita. Al 54′ vicinissimo al raddoppio con una girata di prima. VOTO: 8

ARONICA: a salvarlo, anche quando gioca in una posizione che non occupa più da anni, è la sua esperienza. Importante un suo intervento in scivolata al 75′ su tiro di Miccoli. VOTO: 6.5

INSIGNE: molto mobile, svaria sul fronte d’attacco e spesso ripiega a metà campo. Frenato dall’emozione per il debutto da titolare, è meno brillante rispetto alle amichevoli che hanno preceduto questa sfida. Esce per crampi. VOTO: 6 (dal 61′ DZEMAILI: preferito a Vargas per dare più robustezza al centrocampo si inserisce on naturalezza a gara in corsa. VOTO: 6)

CAVANI: splendido lo slalom col quale semina due avversari al 18′, ma il tiro è ribattuto. Impreciso e sfortunato al 43′, con un colpo di testa che si stampa sulla traversa a porta vuota. Generosissimo, utile soprattutto sui calci piazzati difensivi. Impeccabile nell’azione del gol. VOTO: 7

All. MAZZARRI: il suo Napoli gioca con sicurezza e spavalderia. Bravo nel gestire i cambi. VOTO: 8

Antonello e Luca Perillo

giovedì 9 agosto 2012

Maggio prolunga fino al 2015

Sembra essere giunto finalmente al termine il tira e molla tra il Napoli ed il centrocampista Christian Maggio, che dovrebbe legarsi alla società partenopea fino al 2015. A confermare il raggiungimento dell’accordo per il rinnovo è stato l’agente del giocatore, Massimo Briaschi, che si è così espresso ai microfoni di Radio CRC: “Per il rinnovo del contratto di Maggio eravamo d’accordo con la società azzurra, mancava solo l’ufficialità proveniente da De Laurentiis. Il contratto di Maggio scadrà a giugno del 2015, quindi il rapporto con il Napoli è stato prolungato di altri due anni. Christian è contento del contratto che ha firmato perché vuol continuare la sua avventura in maglia azzurra. L’Inter non mi ha mai chiesto ufficialmente Maggio, i club inglesi interessati al mio assistito giocano la Champions League, ma ormai è acqua passata e a nessuno importa più nulla di queste questioni anche perché Maggio si sente napoletano. Quella di restare a Napoli è stata una decisione del giocatore, Christian è contento di Napoli e della società”. (fonte Calciomercatonews)

sabato 21 aprile 2012

NAPOLI-NOVARA 2-0. Una vittoria salutare per l’intero ambiente azzurro – LA PAGELLA DI AZZURRISSIMO

Il Napoli regola senza problemi un modestissimo Novara, che aiuta gli azzurri anche con due clamorosi errori difensivi sfruttati alla perfezione da Cavani e Cannavaro. Psicologicamente non era una gara facile per i ragazzi di Mazzarri, reduci da tre sconfitte consecutive, da cinque partite di seguito senza vittorie e da un mare di polemiche. Sul piano del gioco non è stato un Napoli brillante, ma serviva una vittoria che spegnesse le critiche e rilanciasse le ambizioni degli azzurri. Migliore in campo Dzemaili, apparso molto ispirato e a proprio agio come mezzo sinistra con licenza di uccidere nella linea mediana a tre studiata da Mazzarri. Due i punti guadagnati sull’Udinese, fermata sul pari dal Chievo. Ora, in ottica Champions, bisogna sperare nei passi falsi di Lazio e Roma.
LA PAGELLA DI AZZURRISSIMO

DE SANCTIS: nelle uscite regala un paio di brividi; per il resto, serata tranquilla. VOTO: 6

CAMPAGNARO: limita le giocate di Mascara inseguendo spesso l’avversario anche a metà campo. VOTO: 6.5

CANNAVARO: segna un gol da consumato centravanti, sfondando la porta con un potente tiro dopo un perfetto aggancio col destro. Ingaggia qualche corpo a corpo con Caracciolo, senza arretrare di un centimetro. VOTO: 7

ARONICA: dalle sue parti non arrivano azioni pericolose. Davvero una serata senza problemi. VOTO: 6

MAGGIO: parte molto bene, con un assist non sfruttato da Cavani e con un poderoso colpo di testa neutralizzato sulla linea da Gemiti. Poi la sua azione si limita ad un controllo della fascia, anche perché al rientro dopo l’infortunio. VOTO: 6.5

GARGANO: gran lavoro in fase di corsa e interdizione. Suo il lancio per Cavani che da’ il via all’azione del 2-0. Meno impreciso del solito. VOTO: 6.5

INLER: detta i tempi, senza provare mai a strafare. VOTO: 6 (dal 75° VARGAS: agisce come seconda punta ma non ha il tempo per mettersi in mostra. Tocca comunque bene tre o quattro palloni che gli capitano tra i piedi.S.V.)

ZUNIGA: insieme a Dzemaili è l’uomo che prova a volte a creare superiorità numerica saltando l’avversario. Prestazione generosa anche se non esaltante sotto il profilo della qualità. VOTO: 6.5 (dall’89° DOSSENA: S.V.)

HAMSIK: nessun acuto, ma prova onesta e all’insegna della consueta intelligenza tattica che tutti gli riconoscono. VOTO: 6 (dal 92° AMMENDOLA: in bocca al lupo, ragazzo! Ha esordito in Serie A. S.V.)

DZEMAILI: trova subito la posizione come mezzo sinistro con la rassicurante presenza di Inler al centro. Bravo e generoso nel regalare a Cavani la palla dell’1-0. Le sue incursioni mettono spesso in allarme il lato centro-destro della difesa piemontese. VOTO: 7.5

CAVANI: all’8° spreca una buona occasione, con l’attenuante di essere arrivato al tiro sbilanciato per la pressione di un avversario, per poi riscattarsi col gol segnato a porta vuota su perfetto assist di Dzemaili. Cerca più volte la conclusione personale, ma senza fortuna. VOTO: 6.5

All. MAZZARRI: reduce da tre sconfitte consecutive aveva definito quella contro il modestissimo Novara come “la sfida più importante” della sua gestione azzurra. Presenta un Napoli compatto e con uno Dzemaili ben ispirato. Il vero banco di prova, però, per capire se la crisi è finita sarà quello della trasferta di Lecce. VOTO: 6.5

Antonello e Luca Perillo

sabato 31 marzo 2012

Mazzarri: “Ci attendono due finali. I ragazzi ora sono di nuovo al top della forma”

Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a “Napoli Magazine” alla vigilia della sfida di Torino contro la Juventus nella sala stampa del centro sportivo degli azzurri.

- Juve-Napoli, è costretto a fare risultato…
“Quando parlo di crescita intendo far tirare fuori il massimo ai miei ragazzi in ogni partita, lo faremo anche a Torino. Cercheremo di dare tutto per la nostra maglia e per i nostri tifosi”.

- Sarà la 400.a panchina per lei…
“Sono passati tanti anni, ricordo la Primavera del Bologna, successero delle disgrazie, sono stato messono alla prova. E’ stato un bel percorso: sono partito da sotto zero arrivando quasi al massimo, ovvero la Champions, il massimo per un allenatore. Non ci penso tanto, ma un pizzico d’emozione c’è”.

- Napoli in lotta per il terzo posto ed arbitro dello scudetto…
“Noi abbiamo fatto tanto e non si puo’ pensare a questi aspetti. Affrontando per la prima volta la Champions, era impensabile fare qualcosa di piu’ rispetto a quello che stiamo gia’ facendo in campionato. Peccato per i due punti persi col Catania, perche’ avevamo fatto nostra la partita. Non siamo stati tanto fortunati, ma questo e’ un discorso fine a se stesso. Ci attendono due trasferte importantissime contro Juventus e Lazio”.

- Il Napoli e’ la squadra che ha piu’ messo in difficolta’ la Juve, non hanno mai perso…
“Sembrano imbattibili, ma non dobbiamo pensare a questo. Dobbiamo concentrarci sul nostro gioco, poi penseremo al resto. Quello che e’ successo col Catania si e’ verificato all’andata con la Juve. Una squadra forte non puo’ subire rimonte del genere”.

- Recuperano Maggio e Campagnaro…
“Abbiamo avuto la settimana tipo di lavoro, stanno bene. Faro’ le scelte piu’ opportune. Penso di trovare i calciatori che mandero’ in campo al top della forma”.

- Ha provato lo schieramento a zona sui calci d’angolo? Ha visto Juventus-Inter? Bianconeri in difficolta’ con la pressione alta…
“Quando si puo’ si fa sempre questo tipo di atteggiamento. Tutte le squadre soffrono se fai pressing, e’ importante che anche gli attaccanti facciano questo lavoro. Dei calci d’angolo ne ho parlato con Frustalupi. Siamo la terza squadra che ha preso gol sui piazzati, molti subiscono reti del genere, anche piu’ di noi. Questi gol sono arrivati quando inconsciamente ci siamo rilassati essendo in vantaggio. Dobbiamo restare sempre concentrati. Faccio spesso il gesto dello 0-0 dopo il gol fatto, perche’ spesso accade che cala l’attenzione quando siamo in vantaggio”.

- Chi marcherà Pirlo?
“Quello che farò lo vedrete in campo. Pirlo e’ un giocatore che va limitato, ma non e’ che per chiudere Pirlo dobbiamo lasciare liberi Vidal e gli altri”.

- Juventus e Napoli, due trasferte svolta per il terzo posto?
“Non poniamoci dei limiti, sono due finali. Io ci credo. Dopo queste due trasferte, ci saranno 7 gare dove puo’ succedere di tutto. Con i tre punti e’ possibile sempre recuperare. Le affronteremo al massimo”.

- Pandev e Dzemaili stanno dando delle risposte importanti…
“Pandev si e’ fatto trovare pronto, cosi’ come Dzemaili, fermo restando che quelli che sono stati impiegati hanno fatto bene. Ricordo che ai tempi del Bologna c’era un giocatore che entrava e faceva bene, ma sono dati che fanno parte del gioco”.

- La Lazio sta pensando a lei. Lotito ha fatto pubblici apprezzamenti del suo lavoro…
“Il presidente se vuole mi chiama, fermo restando che sto bene dove sono. Fino al 2013 ho un contratto col Napoli che intendo rispettare. Sono concentrato sull’attualità, sulle partite che mi aspettano”.

- Vuole fare un pesce d’aprile alla Juventus?
“Il calcio e’ una cosa seria”.

- E’ stato un bene essere usciti dalla Champions?
“Io sono dispiaciuto di essere uscito dalla Champions, ma e’ anche vero che abbiamo guadagnato delle energie. Dovendo andare a Lisbona, qualcosa avremmo perso. Penseremo al campionato e poi alla finale di Coppa Italia”.

giovedì 22 marzo 2012

Rientra l’allarme per Maggio: disponibile tra una decina di giorni

Sono meno gravi del previsto le condizioni di Christian Maggio. Dopo l’infortunio subìto nel match con il Siena, l’esterno del Napoli si è sottoposto questa mattina ad esami che non hanno evidenziato lesioni muscolari. Per lui, come riporta il sito del Corriere dello Sport, solo una forte contrattura: non sarà disponibile per domenica per la gara con il Catania, ma dalla prossima settimana le sue condizioni saranno valutate quotidianamente. Potrebbe tornare in campo per la sfida del primo aprile contro la Juve a Torino.

venerdì 9 marzo 2012

NAPOLI-CAGLIARI 6-3. Un Napoli scatenato invia 6 squilli al Chelsea

Si temeva un Napoli condizionato dall’appuntamento con la grande sfida di Champions in programma mercoledì prossimo a Londra, invece è stata una squadra brillante, a tratti irresistibile, quella che ha travolto il Cagliari al San Paolo: 6-3, al termine di un’autentica girandola di gol.
E’ Hamsik ad aprire le danze, al decimo, con un tiro di precisione dalla distanza. Poco dopo arriva il raddoppio di Paolo Cannavaro: imperioso lo stacco di testa su punizione battuta da Lavezzi.
Al 30esimo Napoli già sul 3-0, con un’autorete di Astori, ubriacato dalle finte del Pocho.
Il Cagliari prova a reagire: di Larrivey la rete dei sardi. Si va al riposo sul 3-1.
Nella ripresa, la musica non cambia.
Il Napoli domina, trascinato da un Lavezzi a tratti maradoniano. Il 4-1 lo firma proprio l’argentino, su rigore, prima di essere sostituito per lasciare spazio a Cavani.
Gli azzurri non si accontentano, e vanno ancora in gol: è Gargano a insaccare, con un bel sinistro.
E’ quindi il Cagliari, con Larrivey, a beffare De Sanctis. Tocca poi a Maggio firmare il sesto gol azzurro. A chiudere le marcature, in un clima di festa per la tifoseria partenopea, sono i sardi, con il solito Larrivey. Con questi tre punti il Napoli aggancia temporaneamente l’Udinese al quarto posto.
LA PAGELLA DI AZZURRISSIMO
DE SANCTIS:non ha colpe specifiche sui gol. VOTO: 6
CAMPAGNARO: uno dei pochi azzurri fuori forma. Sue le responsabilità su almeno due reti di Larrivey. VOTO: 5
CANNAVARO: buona partita, coronata da un bel gol. In difesa qualcosina andava registrata meglio. VOTO: 6.5
ARONICA: soffre le pene dell’inferno con Ibarbo, che lo punta con la sua velocità. VOTO: 5.5
ZUNIGA: schierato nella sua posizione naturale, il colombiano se la cava bene. Nel finale cambia due volte ruolo, a conferma della sua duttilità tattica. VOTO: 6.5
GARGANO: un partitone sotto il profilo della corsa e della grinta. Bello il gol col sinistro. VOTO: 7.5 (dal 72° VARGAS: si muove bene, ma entra quando la partita è già strachiusa. VOTO: 6)
INLER: deludente nel primo tempo, quando sbaglia troppi passaggi, va meglio nella ripresa. Da lui ci si aspetta di più. VOTO: 5.5
DOSSENA: non sta attraversando un buon periodo di forma. Poco incisivo in fase offensiva. VOTO: 5.5
HAMSIK: ha il merito di aprire le danze, con una peretta esecuzione dal limite. Non si fa vedere molto, ma gioca con la consueta intelligenza. VOTO: 7 (65° MAGGIO: gran corsa e gran gol. VOTO: 7)
LAVEZZI: impressionante, immarcabile, a tratti maradoniano. Ha voglia di spaccare il mondo. VOTO: 8 (dal 60° CAVANI: regala un assist a Gargano, va un paio di volte vicino alla rete. VOTO: 6.5)
PANDEV: ottima partita, considerando anche un po’ di ruggine da grattare. Classe allo stato puro. VOTO: 7
All. MAZZARRI: porta il Napoli allo Stamford Bridge in una condizione strepitosa. Poco importano i tre gol subiti, in una partita letteralmente dominata dagli azzurri. VOTO: 8

Antonello e Luca Perillo

mercoledì 26 ottobre 2011

NAPOLI-UDINESE 2-0. Per gli azzurri tre punti pesantissimi

Tre punti pesantissimi quelli conquistati dal Napoli contro l'Udinese al San Paolo. 2-0 per gli azzurri, che si rilanciano così nelle zone alte della classifica. Azzurri perfetti nel primo tempo, giocato ad alti ritmi e con un Lavezzi particolarmente ispirato. Dell'argentino il gol che sblocca la partita: assist di Cavani, splendido il tiro al volo di prima del Pocho, tornato al gol in casa dopo un anno. Quasi annichilita l'Udinese, che si rende però pericolosa al 33° con una gran girata di destro di FloroFlores: da campione la risposta di De Sanctis, che sventa il pericolo con un provvidenziale tuffo. Al 43° arriva il raddoppio azzurro: merito di Maggio, che di testa finalizza uno schema su calcio piazzato, con assist di Dzemaili. Nella ripresa il Napoli bada soprattutto a controllare il vantaggio. E' Lavezzi ad andare vicino al 3-0, al 13°: bravo Handanovic. Alla mezzora Mazzarri sostituisce un opaco Hamsik con Santana. L'Udinese, apparso poco brillante, ha forse sentito più del dovuto l'assenza di Totò Di Natale. Nel finale Napoli vicinissimo al terzo gol con Zuniga che ha clamorosamente sbagliato solo davanti al portiere. Sabato si va a Catania.

LA PAGELLA DI AZZURRISSIMO

DE SANCTIS: un intervento spettacolare, che vale quasi come un gol, nel primo tempo su Floro Flores. Come sempre, una sicurezza. VOTO: 7

CAMPAGNARO: partita gagliarda, di buon spessore tecnico e agonistico. VOTO: 7

CANNAVARO: guida con autorevolezza e scioltezza la retroguardia partenopea. VOTO: 7

ARONICA: bene come tutti i compagni del reparto. Mezzo punto in meno perchè nel finale regala palla in area ad un avversario. VOTO: 6.5

MAGGIO: duella con un certo Armero, bloccandone le iniziative e costringendolo spesso al fallo. Segna un gran bel gol. VOTO: 7.5

DZEMAILI: non ha molta corsa, ma tatticamente è intelligente ed ha un piede piuttosto preciso. Suo l'assist per il 2-0 di Maggio. VOTO: 7 (dall'80° ZUNIGA: si divora un gol fatto. S.V.)

INLER: si nota poco, ma bada al sodo senza demeritare. La sua presenza è garanzia di equilibrio per i meccanismi della squadra. Non sbaglia praticamente neppure un passaggio. VOTO: 7

DOSSENA: affonda meno di quanto faccia Maggio nella corsia opposta. Crea comunque qualche pericolo nella difesa avversaria. VOTO: 6

HAMSIK: non è in forma e si vede lontano un chilometro. Stranamente si segnala per scarsa precisione nei passaggi. Visibilmente stanco. VOTO: 5.5 (dal 73° SANTANA: entra subito nel vivo del gioco. VOTO: 6)

LAVEZZI: un grandissimo gol, a coronamento di una prestazione quasi ai livelli migliori. Va quattro volte al tiro, centrando tre volte lo specchio della porta. VOTO: 7.5

CAVANI: anche lui è stanco come Hamsik. Molto apprezzabile, però, l'impegno in fase di non possesso palla. Suol l'assist vincente per il Pocho. VOTO: 6

MAZZARRI: prepara la meglio la delicata sfida con la sua "bestia nera" Guidolin. VOTO: 7

Antonello e Luca Perillo

mercoledì 12 ottobre 2011

Perillo a Radio Marte: "Maggio, Gargano ed Inler importanti come i tre tenori"

Antonello Perillo, vice caporedattore Rai, è intervenuto ai microfoni di Marte Sport Live sulle frequenze di Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da AreaNapoli.it: "La Società del Napoli si è organizzata in modo importante per fare bene in campionato e in Champions. Quest'anno non c'è da perdere tempo, bisogna azzannare il campionato. La Roma, la Lazio, le milanesi sono tutte partite male ed il Napoli si giocherà delle carti pesantissime per lo scudetto. I tre tenori sono importantissimi ma io penso anche a Maggio, al recupero di Gargano, ad Inler che sta giocando bene ma che, sono convintissimo, non ha ancora dato il 100%. Nelle prossime sette partite capiremo molto di più sul futuro del nostro Napoli, io sono convinto che faremo bene e potremo sperare di superare il primo turno di Champions".

mercoledì 5 ottobre 2011

Mascara: E' un Napoli compatto, Mazzarri ha creato un gruppo di uomini veri

"Questa squadra è unita e compatta". Peppe Mascara ai microfoni di Radio Marte analizza la prima parte di stagione azzurra e racconte le emozioni personali.
"A Napoli c'è grande entusiasmo ed è giusto che la gente creda nel Napoli. Noi dobbiamo solamente continuare a lavorare così perchè sappiamo che ripetersi o migliorarsi non è semplice. La Società ha creato una rosa competitiva ed un gruppo importante. Stiamo acquisendo esperienza internazionale e crescendo in questo modo aumentano anche le consapevolezze. Giocare a certi livelli è impegnativo ma ti dà anche tanti stimoli"
"Il campionato è equilibrato e dobbiamo continuare sulla nostra strada pensando partita dopo partita. Non è utile fare programmi a largo raggio, noi abbiamo sempre avuto questo tipo di filosofia e ci siamo trovati benissimo".
Qual è il tuo rapporto con Mazzarri? "E' buonissimo. Ma non soltanto il mio rapporto, bensì quello di tutta la squadra. Mazzarri è una persona che basa tutto sulla lealtà ed il rispetto. Con lui si può parlare chiaro ed è un allenatore che ci tiene sempre tutti quanti sul pezzo, per farci rendere al massimo quando siamo chiamati in causa. Mazzarri ha creato innanzitutto un gruppo di uomini veri, e questo è ciò che più conta per ottenere risultati. In due anni ha trasformato il Napoli ed i risultati si vedono".
A San Siro grande impatto con la partita ed hai offerto l'assist gol a Maggio..."A dire il vero è stato bravo Christian che mi ha chiamato il passaggio. Io l'ho servito nello spazio perchè so che è velocissimo, ha uno scatto da centometrista ed ero certo che avrebbe raggiunto per primo il pallone...".
Battuti Milan e Inter, qual è stato il segreto del successo? "Li abbiamo presi sul ritmo impadronendoci del pallone. Quando a queste grandi squadre togli il possesso palla, fai perdere loro la bussola. Siamo stati bravi ad imporre il nostro gioco".
Com'è sinora la tua esperienza in azzurro? "E' splendida, basti vedere il calore della città. Non solo l'Italia ma anche l'Europa ha capito quanto sono eccezionali i tifosi azzurri. Per quanto mi riguarda avrei cambiato la mia città solo per venire a Napoli..."
Hai un obiettivo da dichiarare per questa stagione? "Il mio sogno è continuare ancora questa avventura per un paio di stagioni e chiudere la carriera a Napoli. Magari vincendo qualcosa..."

Fonte: SSC Napoli

sabato 1 ottobre 2011

INTER-NAPOLI 0-3. La vittoria della maturita'

Un Napoli forte e maturo travolge l'Inter a San Siro: 0-3 (Campagnaro, Maggio e Hamsik). Decisivo il rigore assegnato da Rocchi per un fallo su Maggio avvenuto pochi centimetri fuori area, con conseguente espulsione di Obi. Nella ripresa non c'e' stata piu' gara. Forti, grintosi, consapevoli della propria forza, gli azzurti hanno confermato di essere da scudetto.

LA PAGELLA DI AZZURRISSIMO

DE SANCTIS: come sempre da' sicurezza ai compagni. Poco impegnato. Voto 6.5

CAMPAGNARO: l'argentino deve sudare sette camicie contro campioni come quelli nerazzurri. Se la cava con mestiere. Ha il merito di aver segnato un gol pesantissimo. Voto 7

CANNAVARO: il capitano chiude e raddoppia su Pazzini e Forlan. Una garanzia. Voto 7

ARONICA: uno svarione iniziale, poi prende le misure. Voto 6.5

MAGGIO: crea apprensione nella difesa interista, poi segna un gol importantissimo. Voto 7.5

INLER: l'orologio svizzero gioca a ritmi un po' bassi, ma riesce a dare ordine. Voto 6.5

GARGANO: il trottolino uruguagio corre e morde caviglie, recuperando palloni. Voto: 6.5

ZUNIGA: pimpante e grintoso, va come un trenino sulla fascia sinistra. Attento nello chiusure, caparbio nelle incursioni offensive. Peccato per quel gol mangiato a porta vuota. Voto 7

HAMSIK: lo slovacco gioca una bella partita sotto il profilo dell'intelligenza tattica. Solita freddezza sitto porta. Voto 7.5

PANDEV: il grande ex parte bene, ma dopo venti minuti cala, per poi essere sostituito all'intervallo. Voto 5 ( dal 46' MASCARA: suo l'assist per Maggio. Gioca in posizione piu' arretrata del solito. Voto. 6.5)

LAVEZZI: non e' una prima punta, ma col suo movimento apre varchi ai compagni. Guadagna falli a ripetizione, con tanto di cartellini per i nerazzurri. Un assist vincente per Hamsik. Voto 7

All. MAZZARRI: nel giorno dei suoi 50 anni il tecnico toscano si regala un'altra serata magica. Impeccabile nelle scelte. Voto 8

Antonello e Luca Perillo

lunedì 26 settembre 2011

Mazzarri: "Sono tutte finali. Villarreal senza Rossi? Noi non avremo Maggio..."

Dopo aver rotto il ghiaccio al debutto con un ottimo pareggio in casa del Manchester City, il Napoli domani sera debutterà in casa in Champions contro il Villarreal, che l'anno scorso lo ha eliminato dall'Europa League. Non ci sarà Giuseppe Rossi, che si è infortunato nella partita di sabato in Liga contro l'Athletic Bilbao, non ci sarà nemmeno Maggio, ancora alle prese con problemi muscolari. A destra spazio Zuniga, con Dossena dall'altro lato e Inler e Gargano centrali. In difesa rientra Aronica, insieme a Campagnaro e Cannavaro, in avanti confermatissimi Hamsik, Lavezzi e Cavani.
TUTTE FINALI - Mazzarri alla vigilia è carico: «Noi dobbiamo fare come facciamo sempre, per noi sono tutte finali. Da quando sono arrivato io, l'abbiamo sempre pensata così. Domani metteremo tutto quello che abbiamo in corpo per prevalere sul Villarreal, dopo penseremo a fare lo stesso con l'Inter. A bocce ferme poi si tireranno i bilanci, ho sentito parlare di crisi, ma qui si sta capovolgendo il senso della realtà. Rivedo le stesse situazione kafkiane dell'anno scorso. In questi giorni ci siamo isolati, abbiamo analizzato la sfida con la Fiorentina, cerchermo di correggere gli errori ma non siamo condizionati dagli ultimi risultati. Conosciamo i nostri pregi e i nostri difetti, cerchiamo di esaltare i nostri pregi e cerchiamo di correggere i nostri difetti. Poi vediamo se il risultato ci premierà».
VILLARREAL DA TEMERE - Ai complimenti del tecnico del Villarreal Garrido Mazzarri risponde con fermezza: «Ha detto che siamo i più forti in Italia? Nel giro di pochi mesi è cambiata la visione degli altri verso di noi, quando vengono qua vengono a fare tutti la partita della vita avendo a disposizione due risultati su tre. Noi abbiamo fatto una crescita vertiginosa, anziché graduale. Noi siamo la squadra che fa più paura, è una cosa che ci inorgoglisce ma è una cosa che non sta né in cielo né in terra. Proprio per questo, però, domani avremo ancora più difficoltà, per quello che gli avversari pensano di noi. Loro sono arrivati in semifinale di Champions qualche anno fa e dobbiamo essere noi a temere loro. Domani è una partita pericolosissima: loro sono venuti l'anno scorsi a difendersi per poi ripartire e lo faranno anche quest'anno. Quando giochi con squadre che hanno due risultati su tre, finché il risultato non si sblocca la partita resta a rischio».
MAGGIO KO - Il tecnico azzurro poi annuncia il forfait di Maggio: «E' l'unico che ha fatto quattro partite di fila e l'abbiamo perso sia con la Fiorentina che per il Villarreal. Il dottore farà il possibile per recuperarlo contro l'Inter. Questo voglio sottolinearlo e farlo presente a chi mi ha criticato dopo il turnover di Verona». Dall'altro lato non ci sarà Rossi: «E' un giocatore forte, per loro è un giocatore importante. Così come lo è per noi Maggio, la sua assenza pesa molto. Così come quelle di Britos, Dzemaili e Donadel».
TURNOVER - Mazzarri è tornato poi a parlare del turnover, dopo le polemiche seguite alla sconfitta con il Chievo: «Il turnover? Dobbiamo continuarlo a fare per evitare infortuni. L'anno scorso lo abbiamo fatto anche in maniera più massiccia e abbiamo raccolto tre vittorie su tre. La Champions ci porta via punti come ha detto Galliani e noi privilegiamo l'Europa pur sapendo di poter avere conseguenze in serie A. Gli infortuni? Quelli muscolari sono stati soltanto due: per Maggio ho già detto il motivo, quello di Donadel è stato imprevisto».
ARBITRI - Chiusura sugli arbitri: «Non mi sono mai lamentato degli arbitri e non lo voglio fare. Le sviste degli arbitri ci stanno, una volta sono a nostro favore un'altra no».

Fonte Corriere dello Sport.it

domenica 28 agosto 2011

NAPOLI-PALERMO 3-1. Azzurri trascinati da super- Maggio

Il Napoli ha battuto 3-1 il Palermo in amichevole al San Paolo, dopo aver presentato la squadra al pubblico con il presidente De Laurentiis, il Cardinale Sepe, il sindaco de Magistris e il comico Alessandro Siani. Fuochi d'artificio per gli azzurri presentati uno alla volta. Al match non ha preso parte il neo acquisto Pandev, che pero' ha gia' salutato il pubblico con la maglia numero 29. Le reti sono state siglate da Hamsik (N) al 19° p.t., Maggio (N) al 29° p.t. e al 21° s.t. e Migliaccio (P) al 43° p.t. Per lo slovacco piccola botta al ginocchio destro.

IL TABELLINO CON LE PAGELLE DI NAPOLI MAGAZINE

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis 6 (Colombo 6, dal 20° s.t.); Campagnaro 6.5 (Grava 6, dal 28° s.t.), Cannavaro 6.5 (Fernandez 6, dal 20° s.t.), Aronica 6.5; Maggio 7.5 (Bogliacino 6, dal 28° s.t.), Inler 7 (Gargano 6.5, dal 20° s.t.), Dzemaili 6 (Donadel 6.5, dal 1° s.t.), Dossena 7 (Zuniga 7, dal 1° s.t.); Hamsik 7.5 (Santana 6.5, dal 36° p.t.), Lavezzi 7 (Mascara 6, dal 20° s.t.); Cavani 7 (Lucarelli 6, dal 28° s.t.).

Panchina: Rosati, Dezi, Chavez. All. Mazzarri 6.5

PALERMO (4-4-2): Benussi 6 (Brichetto 6, dal 1° s.t.); Mantovani 6, Silvestre 5.5 (Munoz 6, dal 34° s.t.), Pisano 5.5 (Lores 6, dal 34° s.t.), Balzaretti 6 (Cetto 6, dal 20° s.t.); Migliaccio 6.5 (Acquah 6, dal 20° s.t.), Zahavi 5.5 (Bertolo 6, dal 34° s.t.), Nocerino 6, Bacinovic 6 (Gonzalez 6, dal 34° s.t.); Ilicic 6 (Miccoli 6, dal 1° s.t.), Hernandez 6 (Aguirregaray 6, dal 34° s.t.).

Panchina: Di Matteo. All. Pioli

ARBITRO Baratta di Salerno (Argento-Fiorito). 6

Note - Spettatori: 60mila circa. Ammoniti: Pisano (P) al 7° s.t., Aronica (N) al 43° s.t. Espulsi: Nessuno. Reti: Hamsik (N) al 19° p.t., Maggio (N) al 29° p.t. e al 21° s.t. e Migliaccio (P) al 43° p.t. Angoli: 4-3. Fuorigioco: 1-1. Falli commessi: 16-13. Recupero: 0 e 1.

sabato 23 luglio 2011

NAPOLI-RAPPRESENTATIVA TRENTINO: 6-0

Il Napoli si è imposto per 6-0 contro la Rappresentativa Trentino. Di Mascara e Maggio i primi gol del precampionato azzurro. L'ex catanese ha segnato di testa, al ventesimo, su assist di Santana. Maggio ha invece realizzato al ventottesimo con una mezza rovesciata, su passaggio vincente proprio di Mascara. Entrambe le reti sono originate da calci d'angolo battuti da Hamsik. Circa cinquecento i tifosi presenti al campo sportivo di Dimaro. Nella ripresa subito in gol (46') Lucarelli, di testa, su cross di Mannini dalla destra. Al 49' arriva la quarta rete, questa volta ad opera di Bogliacino. Al 67' Lucarelli di nuovo in gol, su rigore, per un fallo su Cigarini. Al 72' è Cigarini ad andare in rete, su sponda di Lucarelli. A fine gara Mazzarri si è detto soddisfatto e ha sottolineato l'ottima prestazione dei neo-acquisti.


I VOTI DI NAPOLI MAGAZINE

NAPOLI 1° TEMPO (3-4-2-1): De Sanctis 6; Fernandez 6.5, Cannavaro 6.5, Ruiz 6; Maggio 7, Donadel 6.5, Inler 7, Dossena 6; Santana 6.5, Hamsik 6.5; Mascara 7.

NAPOLI 2° TEMPO (3-4-2-1): Rosati 6; Grava 6.5, Rinaudo 6, Britos 6; Mannini 6.5, Cigarini 6.5, Dzemaili 6, Aronica 6; Bogliacino 6.5, Dezi 6; Lucarelli 7.

martedì 7 giugno 2011

Calcio, l'ag. di Maggio: "Resta al Napoli al 100%"

Nel corso di Si Gonfia La Rete, la trasmissione condotta da Raffaele Auriemma su Radio Crc, è intervenuto il manager di Cristian Maggio, Massimo Briaschi. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "La permanenza di Maggio a Napoli non è mai stata in discussione. Abbiamo sempre detto che Cristian a Napoli non sta bene, di più. Si aspetta un incontro con la società che ci sarà a breve. Ad oggi non ci sono problemi. Quasi sicuramente ci sarà questa settimana un incontro con il direttore sportivo per chiudere sul rinnovo del contratto. Fino al 2013 Maggio resta al 100% un giocatore del Napoli. Cristian sta vivendo un bel momento anche in Nazionale, ha disputato un'ottima gara con l'Estonia e sta dimostrando che la fiducia riposta in lui da Cesare Prandelli è meritata. Ho parlato con lui in questi giorni e mi ha confermato la sensazione che tutti i top resteranno al Napoli... anche quelli con la cresta!".

Fonte: NapoliMagazine.com

giovedì 28 aprile 2011

Notizie in pillole: quello che si è detto in questi giorni

Dal Portogallo: il Napoli sulle tracce di Hulk
Stando a quanto riporta il quotidiano portoghese ‘A Bola’, il Napoli sarebbe seriamente interessato a Hulk (24) nel caso in cui Edinson Cavani dovesse accettare le eventuali proposte provenienti da Spagna o Inghilterra. L’attaccante brasiliano, in forza al Porto dal 2008, in questa stagione ha messo a segno 33 reti ed ha una clausola rescissoria di 100 milioni di euro, ma con 30 milioni l’affare potrebbe essere concluso.


Giaccherini, l'agente: "Il Napoli da tempo su di lui"
 Giulio Marinelli, procuratore di Giaccherini, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttomercatoweb: "Innanzitutto occorre dire che circa un mese fa ci siamo incontrati con il Cesena per parlare dell'eventualità di rinnovare il nostro accordo, concordando di rivederci a fine stagione quando sarebbe stata chiara anche la categoria in cui la squadra avrebbe giocato la stagione successiva. Detto questo, non posso certo negare che diverse società si sono fatte sotto per il mio assistito, come ad esempio la Fiorentina, piuttosto che l'ambiziosa Atalanta di Percassi, o ancora Il Palermo ed il Napoli che da tempo segue il ragazzo. A queste vanno poi aggiunte alcune squadre inglesi che hanno identificato in Giaccherini il profilo giusto per fare bene anche in Premier League. Il suo prezzo si aggirerebbe intorno ai 5 milioni di euro, quindi non é un giocatore che tutti possono permettersi. Starà al Cesena valutare le offerte, credo che di fronte ad una proposta soddisfacente lascerebbero al ragazzo la possibilità di misurarsi con altre realtà".

Maggio chiede un rinnovo del contratto

Massimo Briaschi, agente tra gli altri di Christian Maggio, centrocampista del Napoli ex Sampdoria, a Radio Kiss Kiss ha parlato della situazione del suo assistito: “Vuole restare a Napoli, è ovvio: qui si è trovato benissimo. Il suo ritorno in Nazionale è stato importante e ora ha un buon mercato: noi stiamo aspettando una chiamata da parte della società per discutere un rinnovo contrattuale”. Maggio attualmente guadagna 750mila euro e oltre il Tottenham anche la Juventus sarebbe interessa al giocatore. (fonte CalcioNews24)


Il Napoli blinda Cavani: pronta clausola rescissoria di 50 milioni

Secondo quanto riferisce l'edizione odierna de il - Corriere dello Sport - il Napoli punta a blindare l’uruguaiano con un nuovo contratto e con l’inserimento di una clausola rescissoria di 50 milioni di euro. Gli agenti del Matador, invece, chiederanno la rinuncia di una buona fetta dei diritti d’immagine da parte del club ed un adeguamento contrattuale.


 

sabato 19 marzo 2011

Maggio: "I compagni sono ben preparati, sfatiamo un altro tabù"

Protagonista all’official store del Napoli di Via Vetriera, Christian Maggio è stato intercettato dai microfoni di Radio Marte: “E’ incredibile arrivare qui e trovare tutta questa gente che ti acclama! E’ il segno che stiamo facendo molto bene”. Al Sant’Elia questa stagione si è interrotto un lungo digiuno, adesso tocca battere il Cagliari al San Paolo, impresa non ancora riuscita dal ritorno in massima serie: “Quest’anno stiamo sfatando un po’ di tabù, cerchiamo di farlo anche domani, io non ci sarò, ma i compagni stanno bene e si sono preparati al meglio”. Qualche battuta sulla sfida tra i due tecnici. Questo quanto evidenziato da Tuttonapoli.net: “Con Donadoni non è andata come ci si aspettava , ma resta un grande allenatore. Mazzarri? Non è stato bene, ma lui è un lottatore!”

giovedì 10 febbraio 2011

Maggio: "Felice per la nazionale, firmerei per il terzo posto"

Dopo il ritorno in nazionale e le ottime prestazioni delle ultime giornata, Christian Maggio ha rilasciato un'intervista esclusiva ai microfoni di Sky Sport 24. Ecco quanto evidenziato da Tuttonapoli.net: "Sono molto felice e soddisfatto di esser tornato in nazionale, merito del Napoli che mi ha valorizzato, sono pronto a dare il mio apporto a Prandelli, l'italia gode di diversi giocatori di qualità, è bello far parte di questo gruppo. Con il Napoli stiamo conducendo un campionato strepitoso, sopra le aspettative? Se firmerei per il terzo posto? Personalmente sì, l'ho sempre detto e lo ribadisco oggi che abbiamo anche l'Inter come rivale, i nerazzurri stanno risalendo in classifica e sono avversari temibilissimi, con grande qualità. Poi, mai dire mai..."

giovedì 3 febbraio 2011

L'onestà di Mazzarri: "Forse dovevo fare scelte diverse"

Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo il match perso per 2-0 con ilChievo. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "E' stata una brutta partita. Il campo non ci ha agevolato il giro palla. Abbiamo perso molti duelli, in uno di questi c'e' stato l'eurogol di Moscardelli. Una gara brutta. C'e' stato un tonfo in diversi elementi titolari che sono scesi in campo. Ci puo' stare una battuta d'arresto. Questa partita ci deve servire come lezione e crescita per il futuro. Non deve mai mancare l'umilta'. Probabilmente dovevo fare come con il Lecce, cambiando 9 uomini su 10. Era la sesta gara di fila, di seguito. Nelle scelte non mi condiziona niente e nessuno. A Maggio, Pazienza ed Aronica ha fatto male un turno di riposo, perche' stavano bene. Non e' facile azzeccare sempre il turnover. Peccato. Era un momento d'oro. Il -2 dal Milan perso? Non guardiamo la classifica. Un segno di maturita' sarebbe stato quello di provare a pareggiare. Noi, invece, puntiamo sempre a vincere".

giovedì 13 gennaio 2011

Maggio: ”Con la Fiorentina per continuare a sognare"

Ritorna il salotto “live”di Radio Marte, che ai suoi microfoni ha accoltoChristian “Superbike”Maggio. Uno dei protagonisti del Napoli di Mister Mazzarri racconta le emozioni vissute nello spogliatoio e la soddisfazione di guardare il Napoli ai vertici, al secondo posto. “Quello che piace vedere ai tifosi, piace sicuramente anche a me. Lo sapevo, anche quando non ero al top della forma, che questo momento sarebbe arrivato, me lo dicevano tutti che prima o poi sarei uscito dal tunnel, che ci sarei riuscito allenandomi e facendo sempre attenzione a tutto”. Esordisce così l’esterni sinistro azzurro, uno dei“titolarissimi” come dice mister Mazzarri. E’tornato il Maggio che tutti i tifosi accompagnano con il loro boato sulla sua fascia destra. “Fare emozionare la gente è il nostro lavoro e questo Campionato vuol dire molto per noi, abbiamo giocatori importantissimi e questo momento è frutto di sacrificio e lavoro di tutti, prima o poi queste cose pagano. E’ naturale guardare la classifica se se al secondo posto, ma siamo consapevoli che dobbiamo ancora crescere e dimostrare tanto. Affronteremo ogni partita come se fosse una finale e alla fine guarderemo la classifica. Dopo le gare serali, andiamo a mangiare una pizza tutti insieme. E’ una cosa che ci piace fare, stare insieme e magari parlare anche della partita. Siamo uniti, lo sappiamo perché ci sono stati momenti meno felici di questo e siamo rimasti compatti. E’ facile restare uniti quando vai bene, ma lo scorso anno abbiamo avuto momenti difficili, che abbiamo superato stando insieme e lavorando. La squadra è giovane e sappiamo di non essere ancora pronti per titoli importanti, come lo scudetto, ma la società sta lavorando e puntiamo ad obbiettivi importanti. Entro due anni il Napoli potrà sicuramente giocarsela per lo scudetto. Il quarto posto sarebbe un passo avanti rispetto allo scorso anno, ma mancano ancora tante partite, può sempre cambiare tutto ed è per questo che preferiamo rimanere con i piedi per terra. Il momento più bello? Tutte le partite vinte all’ultimo minuto. Quelle ti fanno provare delle gioie incredibili, come quella vinta contro il Lecce. Sembrava quasi impossibile, loro si chiudevano bene, ma poi quel goal di Cavani ti ha dato la spinta ed è lì che capisci che non molliamo mai. I tifosi sono importantissimi. Quando mi inchinai davanti alla curva vuota, fu un gesto spontaneo. Loro non erano lì fisicamente, ma per me c’erano ed è stato un modo per dimostrar loro quanto siano importanti, mancava il dodicesimo uomo in campo. Cavani è senza dubbio un giocatore decisivo, è ovunque, anche quando sembra assente durante la partita, si sveglia e ti fa due o tre goal. La Nazionale? Ci tengo moltissimo, ma a per quei livelli devo ancora migliorare. Lo scorso anno mi sono adattato, ma ero sempre un po’ fuori ruolo. Non sono convocato per delle questioni tattiche, non ho alcun problema con Prandelli, e devo ringraziare anche lui se sono migliorato. I tifosi mi hanno capito e sostenuto anche quando non ero al topo, hanno capito che io non mollo mai. Loro sanno quando in campo dai il massimo ed avere la loro fiducia è fondamentale per noi. Se dovesse arrivare qualcuno sarà ben accetto e dovrà sudarsi la maglia e dare il massimo in campo, come fa chiunque viene chiamato dal mister, anche se non gioca con continuità. La Coppa Italia è una competizione snobbata da tutti, ma poi alla fine tutti vogliono vincerla. Il bello arriva ai quarti e noi ce la giocheremo”. Non si fa mancare nulla Superbike, neanche un siparietto finale, nel quale canta “O’surdato ‘nnammurato” e ricorda lo spettacolo di domenica sera al San Paolo: “Vedere sessantamila tifosi che cantano a squarciagola, è un’emozione fantastica e non mai visto nulla del genere. Sabato tutti al san Paolo per continuare questo bel sogno”

martedì 21 dicembre 2010

Maggio: "Stiamo diventando grandi. La città è ferita, ma saprà rialzarsi. E io voglio vincere qui"

Zona Napoli, Zona Mazzarri, chiamatela come volete. Ma un dato è certo: fu Christian Maggio ad inaugurare le vittorie del Napoli nei minuti di recupero. "Il mio gol al Bologna al 91', come non dimenticare. Era la prima partita del nuovo corso". Quasi un anno e mezzo fa, e da allora di acqua ne è passata sotto i ponti. Ma l'abnegazione del Napoli è rimasta sempre uguale: cercare la vittoria anche ben oltre il 90' minuto di gioco."Abbiamo preso alla lettera Mazzarri- spiega Maggio in un'intervista concessa a Il Mattino - che il primo giorno ci disse: voglio che lottiate e crediate nella vittoria fino al 95'. E nei mesi successivi questa mentalità è cresciuta, si è rinforzata. E forse non è una cosa normale, ma di sicuro non si tratta solo di buona sorte"
IL SEGRETO - "Magari lo conoscessi. Abbiamo sicuramente tanto cuore, e siamo sorretti da una grande condizione fisica. Se non fosse così, mai avremmo potuto pensare di affrontare tanti impegni a distanza così ravvicinata, riuscendo a far bene quasi sempre. Il secondo posto? Sono sincero, non me l'aspettavo. Non per i valori tecnici, ma anche e soprattutto per l'Europa League, che toglie davvero tante energie. Ora siamo l'unica squadra italiana ad aver superato il turno e ci godiamo questo secondo posto: i meriti sono da dividere con tutti, staff medico e staff tecnico compresi; è grazie al loro ottimo lavoro che non ci sono stati infortuni seri"
LO SPOGLIATOIO - "E' la vera forza del gruppo, ancora più marcata in questo campionato. Italiani e sudamericani hanno una mentalità diversa, ma questo è scontato. Conviviamo bene e in campo ci cerchiamo sapendo di avere un'intesa totale. Cavani poi. Lo avevo conosciuto da avversario, ma non pensavo fosse così forte, mi ha stupito sul serio. E' stato bravo ad integrarsi in questo gruppo e a diventarne elemento importante"
SOGNI - "Dobbiamo rimanere calmi e avere i piedi saldi a terra. Il Milan è a soli tre punti da noi, ma sono convinto che oltre la Roma, anche l'Inter risalirà. E non sarà semplice conservare questa posizione. Al di là di questo però, il Napoli sta diventando una grande squadra. In Italia giochiamo ormai alla pari con tutti, in Europa stiamo lavorando per riuscirci. Ci sono giocatori in questa squadra che assicurano un presente e un futuro molto floridi. C'è la possibilità di rimanere ad alti livelli in maniera stabile".
MAZZARRI - "Avere un tecnico che ti dà fiducia è uno stimolo forte e aiuta a superare i momenti difficili, come quello passato da me ad inizio stagione. Dopo i Mondiali avevo riposato solo dieci giorni, ho avuto qualche problema fisico di troppo. Ma ora è tutto passato. Con Mazzarri ci siamo conosciuti a Genova e ritrovati a Napoli. Per lui conta moltissimo l'aspetto psicologico. Durante la settimana ci dà tranquillità, non ci carica di eccessive tensioni, consentendoci di arrivare alla partita in maniera serena e consapevoli della nostra forza. Prandelli? Accetto le sue decisioni, lavorerò ancor di più se possibile per farmi trovare pronto ovemai ritenesse di convocarmi"
NAPOLI FERITA - "Vivo a Posillipo, vedo il golfo e il Vesuvio da casa mia. I cumuli di spazzatura mi feriscono, Napoli non merita queste cose, ma sono sicuro che saprà superare anche questo momento. Andar via? Neanche per sogno, io sto benissimo qui, in una squadra e una città fantastiche: non dimentico il sostegno ricevuto nei momenti difficili dopo l'operazione al ginocchio. Resto qui per vincere"