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sabato 12 novembre 2011

Donadel al sito del Napoli: “Su di me si scrivono cose false. Spero di tornare il prima possibile”

“Non vedo l’ora di tornare per dimostrare il mio valore”. Marco Donadel rivela le sue sensazioni al sito ufficiale, parlando apertamente ai tifosi azzurri dopo un periodo buio ed un infortunio che lo ha tenuto fuori in questi primi mesi della stagione
Marco, innanzitutto come stai?
”Sto lavorando intensamente ed il mio obiettivo è di tornare al più presto per dare il mio apporto alla squadra. Ce la sto mettendo tutta e spero di poter essere disponibile e dare il mio contributo”
Stagione che era cominciata bene per te…
”Sì, mi sono trovato benissimo sin dal primo giorno, ho scelto una Società importante che mi ha dato fiducia. Ho avuto subito un buon feeling con il mister, i compagni ed ho trovato un gruppo bellissimo. Ho svolto tutto il ritiro, ho giocato sempre nelle amichevoli anche quelle prestigiose con Siviglia, Maiorca, Barcellona. Stavo benissimo anche nell’ultimo test con il Palermo…
Poi l’infortunio…
“Mi sono fatto male poco prima l’esordio in campionato. Da lì è cominciato un calvario. Ho capito subito che c’era qualcosa che non andava e dopo gli accertamenti è emerso che la cosa era più grave del previsto. La lesione è arrivata in un punto molto delicato. Mi sto curando all’Isokinetic di Bologna sotto la guida dello staff medico del Napoli con il quale mi sento quotidianamente per cercare la strada giusta della guarigione completa”.
Stai seguendo il cammino del Napoli?
“Seguo sempre  il Napoli, sono legato ai miei compagni e presto verrò al San Paolo per tifare. Ero già venuto a Napoli per guardare il match con la Juve, adesso spero di vedere la partita con la Lazio. Certo, a guardare le partite dalla tribuna si soffre molto, si vorrebbe sempre cercare di dare una mano. Purtroppo questo non è un periodo fortunato per noi: prima mi sono fatto male io, poi Britos, Dzemaili, Pandev ed infine Gargano. Comunque il Napoli, nonostante questi ostacoli e i tanti impegni di calendario, sta disputando un’ottima stagione. Siamo ancora in corsa per la qualificazione Champions e in campionato abbiamo fatto bene”.
Cosa vuoi dire ai tifosi azzurri?
“Mi spiace solo aver letto e ascoltato certe cose che sono state dette su di me che non rispondono a verità. A Napoli sto benissimo, sono in ottimo rapporto con la Società, mi sento spesso con il Direttore Bigon e mi sto impegnando per dare tutto me stesso in questo recupero. Spero di tornare il prima possibile per ripagare la fiducia del Napoli e dimostrare il mio valore a questi splendidi tifosi”.

venerdì 21 ottobre 2011

Napoli, parte la vendita dei biglietti online!

La SSC Napoli è lieta di comunicare che, a far data dal 21 ottobre 2011, è stato avviato un servizio sperimentale per la vendita on line dei biglietti per le partite casalinghe del Napoli, disputate allo stadio San Paolo. È sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli, www.sscnapoli.it e cliccare nella sezione "insieme allo stadio" oppure accedere direttamente dal banner " ticket on line" presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli. Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket di Lottomatica, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card ( Tessera del Tifoso). Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento. Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card, che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell'acquisto, sia per l'accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre. Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all'indirizzo internet:
https://biglietteria.listicket.it/utilizzatori/indexdigitali.php
Inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto. Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d'accesso valido per l'ingresso. Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card , il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento. La SSC Napoli ricorda che per gli utilizzatori della Club Azzurro Card ( sia abbonati, che utenti di singolo evento), per ogni settore vi sono degli ingressi riservati. La SSC Napoli informa che il servizio è svolto in via sperimentale, e prevede l'acquisto di biglietti per la sola tribuna Posillipo, con tariffa intera, under 16 e donne.
Fonte: SSC Napoli

giovedì 30 giugno 2011

UFFICIALE - Rosati è del Napoli. Il portiere: "Una gioia immensa, arrivo in una società di alto prestigio"

Con una nota pubblicata sul sito ufficiale, la S.S.C Napoli ha ufficializzato l'acquisto del portiere 28enne del Lecce Antonio Rosati: "Il Napoli ha ufficializzato l'acquisto di Rosati. Il portiere ex Lecce arriva in azzurro a titolo definitivo", si legge sul sito del club azzurro.
Questo il commento del nuovo portiere del Napoli: "E' una gioia immensa per me. Arrivo in una grande squadra ed in una Società importante di altissimo prestigio. Non vedo l'ora di cominciare questa esperienza splendida, di conoscere i nuovi compagni ed integrarmi in questo splendido gruppo".
 - LA SCHEDA -
Antonio Rosati è nato a Tivoli, in provincia di Roma, il 26 giugno 1983. Cresciuto nella Lodigiani, ha giocato finora con il Lecce e la Sambenedettese.Con la Sambenedettese 8 presenze nel campionato di C1 del 2005/06.
L’esordio in serie A il 13 febbraio 2005 in Lecce-Chievo 3-0. Ha giocato sette tornei a Lecce, quattro in serie A e tre in serie B. Vanta 44 presenze nella massima serie e 62 in serie B.
In carriera, sempre con il Lecce, ha vinto un campionato di serie B, nel 2009/10, e, con la Primavera, due campionati, nel 2002/03 e nel 2003/04, la coppa Italia del 2004/05 e la SuperCoppa Italiana del 2004.

martedì 19 aprile 2011

Napoli, l'unica delle grandi senza debiti: sul mercato sarà un vantaggio nel presente e nel futuro

Beh, il risveglio è stato amaro. Inutile negarlo. Caffè, classifica e tanti rimpianti. Più una domanda: «E ora che succede?». Niente. Il progetto De Laurentiis va avanti. Con o senza scudetto. Per il momento basta la qualificazione diretta in Champions League con quello che comporta in termini di prestigio e di introiti. Ma c’è di più. Per provare a regalare un sorriso ai tifosi del Napoli facciamo un salto nel futuro, alla prossima campagna acquisti. Non parliamo di sogni e di campioni. Ci sarà tempo. Parliamo di soldi. E di debiti.
Molte delle grandi inizieranno il mercato con l’obbligo di saldare vecchie «promesse». Chi sta peggio è la Juve, che parte da un -28 che somma i milioni che la società bianconera deve pagare per i cartellini di Matri (11 milioni), Quagliarella (10) e Pepe (7). Parliamo di soldi che non possono essere oggetto di trattativa. Come, invece, nel caso del triangolo Juve-Aquilani-Liverpool. Con una cifra pattuita per il riscatto, ma non vincolante. Non sta meglio il Milan che si porta in cassa un -18 per il trasferimento di Ibrahimovic (e ci sarebbero anche 2 milioni e mezzo per Amelia) e hanno voci in rosso pure la Roma (dieci milioni da pagare per Borriello), l’Inter che, a fine giugno, dovrà versare al Cesena i quattro milioni previsti per il cartellino del giapponese Nakatomo e la Lazio che deve saldare (tre milioni e mezzo) l’operazione Sculli.
L’unica delle grandi che non ha dei «pagherò» che ballano in tasca è proprio il Napoli di De Laurentiis. Un dato che merita di essere sottolineato perché regala una preziosa pole position in sede di campagna acquisti al club partenopeo (sarà versata la prima rata di Cavani ma è un affare già definito). Che, ricordiamolo, oltre a non avere debiti, dovrebbe incassare i soldi dell’Uefa per la Champions League. Sia chiaro, nessuno si aspetti follie stile Maradona. Ma il Napoli ha i soldi e la volontà per continuare a far crescere l’attuale progetto con tre innesti importanti. Nel momento in cui il titolo si allontana, resta in casa partenopea la soddisfazione per essere riusciti coniugare in maniera corretta le ambizioni sportive con le logiche di bilancio. Una «vittoria» non regala uno scudetto da cucire sulle maglie, ma garantisce un domani da protagonista. Scusate se è poco.

giovedì 24 marzo 2011

Bilanci in attivo: il Napoli tra le quattro società virtuose Insieme a Fiorentina, Catania e Livorno

Una pessima notizia per il calcio italiano, che con il Fair Play finanziario alle porte, continua purtroppo a spendere molto di più di quanto ricava. L'inchiesta pubblicata oggi dalla Gazzetta dello Sport parla chiaro: in Italia le società vivono al di sopra dei propri mezzi. Nell'ultima stagione di riferimento, quella 2009-2010, sono stati bruciati 193,5 milioni di euro. Un lieve miglioramento, considerando i 200 milioni spesi nella stagione 2008-2009. Ma il traguardo del pareggio è ancora lontanissimo.
SOCIETA' MODELLO - Esistono per fortuna alcune società virtuose. Tra queste rientra pure il Napoli, che dunque sta tenendo fede alla promessa fatta da De Laurentiis: mai più bilanci in disordine con tutti i rischi derivanti. La società partenopea è "dentro" di soli trecento mila euro. Ma è in utile, ed è questo ciò che conta. Al primo posto della classifica c'è la Fiorentina, che ha prodotto utili per 4,4 milioni di euro, seguita dal Catania (2,5 milioni) e dal Livorno (1,8 milioni), che poi è retrocesso.
FAIR PLAY - A partire da luglio, inizieranno i controlli della Uefa sui bilanci delle società. E in un futuro prossimo, per accedere alle manifestazioni internazionali, l'elemento discriminante sarà rappresentato proprio dal pareggio in bilancio. Se questa regola fosse già in vigore oggi, ben sette squadre italiane sarebbero fuori. Ciò che incide maggiormente sono gli stipendi da pagare ai calciatori: è la spesa che preme per il 68% sul fatturato. E anche l'esposizione verso le banche rimane molto alta. E' ora che il calcio italiano si cominci a dare una regolata: il fair play finanziario è una realtà molto più vicina di quello che si può immaginare.

Fonte:Tuttonapoli.net

lunedì 14 marzo 2011

Torna il grande Napoli

Un Napoli grintoso e determinato espugna il "Tardini" e torna a volare, dopo un breve periodo di calo. Gli azzurri vincono per 1-3, trascinati nella ripresa da Hamsik e Lavezzi. Dello slovacco su passaggio del Pocho il gol del temporaneo pareggio (era stato Palladino a portare in vantaggio il Parma nel primo tempo). Di Hamsik l'assist per il secondo gol azzurro, firmato splendidamente da Lavezzi. Di Christian Maggio, tra i migliori in campo, la rete finale. Alla luce anche dei pareggi di Milan, Inter e Juventus, nonché della sconfitta della Lazio, il Napoli guadagna punti preziosissimi nelle zone di vertice della classifica.


DE SANCTIS: nulla può sul siluro a mezz'aria di Palladino. Come sempre è una sicurezza, anche se ha poche occasioni per mettersi in mostra. VOTO: 6

SANTACROCE: in difficoltà su Palladino, che lo brucia in qualche occasione, compresa quella del gol. Qualche buon anticipo, specie nella ripresa. Ci piace, ha tante qualità, ma questa volta ha sofferto un po' troppo. VOTO: 6-

CANNAVARO: autorevole, concreto, è tra quelli che suonano la carica a inizio ripresa. VOTO: 6.5

RUIZ: molto bene. Più ordinato nel mantenere la posizione rispetto alla partita contro il Villarreal. Mette in mostra un gran sinistro nei rilanci. VOTO: 7

MAGGIO: parte bene, mostrando di non risentire dell'affaticamento muscolare che lo aveva afflitto in settimana. Torna spesso a dare una mano in difesa. E poi segna pure il terzo gol. VOTO: 7.5

PAZIENZA: in ripresa rispetto alle ultime prestazioni, sembra giocare più sicuro con Yebda al fianco, che mantiene la posizione più di Gargano. VOTO: 6.5

YEBDA: partita di grande sostanza sotto il profilo agonistico. Ottimo nel gioco aereo in mezzo al campo, oltre che nel recuperare palloni. VOTO: 6.5 (dal 78° GARGANO: entra nel finale per far valere col suo dinamismo la superiorità numerica determinata dall'espulsione di Galloppa. E imn parte ci riesce. VOTO: 6)

ZUNIGA: generosissimo, gioca dappertutto sulla fascia sinistra, inventandosi spesso anche attaccante aggiunto. Ormai è un preziosissimo jolly. VOTO: 7

HAMSIK: dopo una mezzora anonima, pian piano prende la squadra per mano, fino ad esaltarsi a inizio ripresa, con un gran gol e con l'assist per il Pocho. VOTO: 7.5

LAVEZZI: con il Pocho è un altro Napoli, senza alcuna discussione. Primo tempo in chiaroscuro, ripresa col botto (e col gol vittoria). VOTO: 7.5

CAVANI: cerca il gol in tutti i modi, ma non è al top della forma. Crea sempre spazio ai compagni. VOTO: 6

All. MAZZARRI: il Napoli torna a volare anche grazie al tecnico. Chissà che cosa avrà detto ai ragazzi all'intervallo. VOTO: 7


Paggelle. A cura di Azzurrissimo.it

sabato 19 febbraio 2011

Napoli, squalifica Lavezzi: ecco il comunicato della società

La Societa’ Sportiva Calcio Napoli prende atto con amarezza e sconcerto della sentenza con cui la Corte di Giustizia Federale, senza spiegarne neanche succintamente le motivazioni, ha confermato le tre giornate di squalifica al giocatore Lavezzi, ritenendo ammissibili e probanti, al di là di ogni ragionevole dubbio, le immagini televisive.
Senza voler entrare nel merito del giudizio, la Società ritiene di una gravita' estrema, da un punto di vista squisitamente procedurale, che la Corte, nella seduta di ieri, abbia voluto analizzare, e presumibilmente basarvi il suo responso, un filmato diverso da quello su cui aveva deliberato il Giudice di primo grado, e sul quale la SSC Napoli aveva svolto alcune delle proprie argomentazioni difensive. Tale decisione, assunta d'ufficio dall'organo giudicante, senza che ne fosse stata fatta richiesta dalla Procura Federale, rischia di creare un pericoloso precedente.
La SSC Napoli ritiene che la Giustizia Sportiva, in un momento così difficile del nostro calcio, debba soprattutto essere credibile, seguendo procedure quanto più uniformi, certe, cristalline e trasparenti che permettano a tutti gli attori, accusa e difesa, di esercitare appieno i propri diritti. Comportamenti e garanzie che in questa circostanza non sono stati posti in essere.

martedì 28 dicembre 2010

Il Napoli premiato dal Coni "Miglior club dell'anno"

 Un anno da ricordare e che rimarrà impresso nella memoria dei tifosi azzurri. Il secondo posto in classifica è frutto di una programmazione mirata che ha portato il Napoli vertici del calcio italiano e ai sedicesimi di finale di Europa League. La società partenopea verrà premiata oggi alle 11 nella sala conferenze dello Stadio San Paolo come migliore dell’anno per i risultati conseguiti. A ritirare premio, indetto dal Coni provinciale di Napoli, ci sarà il direttore sportivo Riccardo Bigon. Il Napoli è la quarta squadra dell’anno. Nell’anno solare ha conquistato 65 punti, alla pari della Sampdoria dietro alla Roma (81 punti), Milan (72) e Inter (66). E davanti alla Juventus (56). La Roma ha il record di vittorie (24) e vanta anche il primato delle minor sconfitte (5). Per formazione di Mazzarri, invece, 18 successi e nove sconfitte. La squadra partenopea ha conquistato 33 punti in casa e 32 in trasferta, dimostrando nell’anno solare di avere un certo equilibrio anche se in questo campionato ha già raccolto cinque successi lontano dal San Paolo (Sampdoria, Cesena, Brescia, Cagliari, Genoa).
Un bottino cospicuo, un marchio di fabbrica della squadra azzurra. Il cannoniere del Napoli nel 2010 e Marek Hamsik, con 11 reti. Lo slovacco, che ha sempre un feeling con il gol, si può considerare senza dubbio il giocatore più continuo. Segue il neo arrivato Edinson Cavani, il capocannoniere di questo campionato, con 10 gol, al pari di Ezequiel Lavezzi. La formazione partenopea ha conquistato dieci punti in più rispetto al primo anno di serie A di De Laurentiis alla diciassettesima giornata e sei punti in più rispetto all’anno scorso. Diverso, invece, il bottino conquistato in casa: 16 punti, due in meno dell’anno scorso, dodici in meno di due stagioni fa. Nel 2008-2009 e nel 2009-2010, dopo 17 giornate, il Napoli aveva il campo imbattuto (due sconfitte quest’anno). I punti conquistati lontano dal San Paolo è più che raddoppiato (17 punti, come il Milan; 9 punti l’anno scorso, 8 punti l’anno prima). Da rilevare, inoltre, che è migliorato il reparto difensivo: 17 gol incassati, rispetto ai 24 del campionato scorso, mentre i gol segnati si mantiene allo stesso livelli da quando gli azzurri sono tornati in serie A: 25/26. A dominare la scena è sempre il trio d’attacco: i 21 gol dei 26 totali (10 Cavani, Hamsik e 4 Lavezzi).
L’anno scorso 15 dei 26 totali (8 Hamsik, 4 Quagliarella, 3 Lavezzi). Lo stesso era nella stagione 2008-2009 con 18 sui 25 totali: Denis, 7 Hamsik e 4 Lavezzi. Il Napoli può sorridere solo con la Juventus con la quale ha un bilancio più che attivo: 4 vittorie, un pareggio e tre sconfitte. Male con Milan e Roma: una vittoria, tre pareggi e tre sconfitte. Durante l’anno, il Napoli è la squadra che ha raccolto più punti fuori casa (32) appena dopo la Roma (33), un punto più della Lazio, quattro più dell’Inter del Milan, cinque più della Juventus. Alla ripresa, c’è l’Inter a Milano per confermare il trend positivo e per sfatare un altro tabu. Gli azzurri non battono gli interisti dal 1994 (autorete di Jonk e gol di Cruz 11 dicembre). Il Napoli di Mazzarri, infatti, è riuscito a imporsi su campi dove non si riusciva vincere da molti anni. E ora ci riprova anche a Milano sponda Inter.

mercoledì 22 dicembre 2010

Ernesto, 20 anni: "Lavezzi mi ha colpito con pugni e schiaffi". La Procura apre inchiesta

In questo articolo di Repubblica le carte della querela presentata da un giovane automobilista nei confronti dell'asso argentino del Napoli.

IL POCHO picchiava il ragazzo. E gli amici della vittima, che avevano riconosciuto «il loro indiscusso idolo, lo chiamavano per nome, implorando di smetterla». Ma il calciatore e l’amico, «evidentemente fuori di senno, continuavano a colpire con rabbia implacabile e francamente incomprensibile». 

Via Nevio, notte fra il 14 e il 15 dicembre, immediata vigilia di Napoli-Steaua Bucarest di Europa League. Le 2.30 sono passate da un pezzo. Questa è la scena descritta da Ernesto, un ragazzo di 20 anni, impiegato presso un cantiere, che sostiene di essere stato aggredito e picchiato al culmine di una lite per viabilità da due persone: «Un uomo molto robusto, con la testa rasata e spiccato accento napoletano» che non ha saputo identificare. E un altro che sarebbe stato impossibile non riconoscere: Ezequiel Lavezzi, il beniamino dei tifosi napoletani, il campione argentino che da quattro anni infiamma il San Paolo con le sue giocate. Il calciatore, rientrato in Argentina venerdì scorso, non era stato convocato per Napoli-Steaua perché infortunato alla caviglia.

La querela è stata depositata ieri in Procura dal legale di Ernesto, l’avvocato Giorgio Balsamo, che non commenta: «Le indagini faranno il loro corso». Nei giorni scorsi, dopo la pubblicazione della notizia, l’entourage di Lavezzi ha fornito una ricostruzione completamente diversa, sottolineando che l’atleta si era limitato a fare da paciere, ma senza in alcun modo alzare le mani, vedendo l’amico attorniato da un gruppo di ragazzi e dunque ritenendolo in pericolo. Ernesto indica i nomi di sei ragazzi come testimoni oculari e il referto dell’ospedale Fatebenefratelli dove gli sono state riscontrate ferite alla faccia, cranio e spalla sinistra giudicate guaribili in 7 giorni.

L’uomo che si trovava con Lavezzi ha a sua volta sporto denuncia contro ignoti all’indomani dell’accaduto. Tocca adesso ai magistrati mettere a confronto le diverse versioni per accertare la dinamica dei fatti e verificare la fondatezza delle accuse contenute nella querela, dove sono ipotizzati i reati di lesioni e violenza privata. Riavvolgiamo il nastro, dunque. Prima della lite la comitiva di ragazzi viene controllata, intorno alle 2.30 del mattino, da una volante del commissariato di polizia Posillipo in piazza San Luigi. Gli agenti non riscontrano irregolarità e il gruppo si divide per fare ritorno a casa. Poco dopo Ernesto viene contattato sul cellulare da un amico che gli chiede di raggiungerlo in via Nevio perché la sua auto era stata tamponata, nella zona del Parco Carelli da una Mercedes in retromarcia. L’auto non si era fermata subito, al punto che aveva dovuto rincorrerla lampeggiando più volte, e ne era poi scesa una persona che si rifiutava di comunicare gli estremi dell’assicurazione. Ernesto arriva in via Nevio dove, sostiene, l’uomo non identificato gli avrebbe risposto con frasi del tipo «Piglia il numero di targa e vattene» oppure «levati dalle scatole».

Ma quando il giovane estrae il cellulare per chiamare la polizia, l’energumeno lo aggredisce «con violenza assolutamente inattesa - si legge - tentando di strapparmi il cellulare e colpendomi con calci e pugni». A quel punto Ernesto dice che i suoi amici sarebbero intervenuti per aiutarlo «se non fosse accaduto ciò che tuttora appare incredibile: mentre il primo continuava a colpirmi, si apriva la porta del lato guida della Mercedes e, tra lo stupore generale, scendeva il calciatore Lavezzi, che fino a quel momento era rimasto chiuso in auto. Questi, senza un attimo di esitazione, si univa all’amico e iniziava anche lui a colpirmi con pugni e schiaffi». Gli altri ragazzi riconoscono il campione, gli chiedono di non insistere promettendo che avrebbero pensato loro a convincere Ernesto a disinteressarsi dei dati dell’assicurazione. Tutto inutile, perché il Pocho avrebbe continuato a colpire prima di allontanarsi «evidentemente appagato», seguito dall’amico. 

Solo per qualche istante, però. Perché, afferma ancora Ernesto, subito dopo sarebbe tornato sui suoi passi e «pervaso da rinnovata furia» avrebbe colpito il ragazzo «con altri due pugni». 

lunedì 13 dicembre 2010

Napoli-Steaua, comunicato SSC Napoli

Mercoledì 15 dicembre, in occasione di Napoli-Steaua bucarest, sarà una grande serata di festa al San Paolo per la quale la ssc napoli ha disposto una serie di accorgimenti che potranno rendere ancor più godibile l’evento. Considerata la portata del match si invita i tifosi azzurri a recarsi allo stadio in anticipo, visto che l’accesso ai Settori Tribuna avverrà esclusivamente attraverso il prefiltraggio di Via Claudio adiacente all’Università di ingegneria.
Il passaggio dal lato della Mostra d’Oltremare, ovvero dalla Stazione di Campi Flegrei, sarà invece riservato ai tifosi rumeni. Il tutto per agevolare un lineare e sereno afflusso alla partita.
I Varchi saranno aperti alle ore 17.30. Il Varco di accesso per i tifosi rumeni è il Gate 33 situato in Largo Matteucci. A tal proposito, sarà messa in attività un servizio staffetta con autobus che partirà dalla stazione Marittima (Molo Pisacane) e che sarà a disposizione dei tifosi ospiti per il trasporto allo stadio a partire dalle ore 17.00.
Il Napoli è ad un passo dalla qualificazione del Girone K e potrebbe accedere agli scontri diretti della fase successiva. E’ una serata di vetrina internazionale in cui bisogna dar lustro ai colori azzurri evitando di incorrere in penalizzazioni che potrebbero compromettere altri eventi di grande levatura internazionale al San Paolo. Pertanto si invita il pubblico napoletano a contribuire alla serata di sport evitando tassativamente di far esplodere fuochi d’artificio, di utilizzare laser e di adoperare materiale infiammabile. Così come, nel rispetto del clima sereno e della passione autentica dei tifosi azzurri, sono vietate espisizioni di simboli di discriminazione razziale e slogan che possano ledere ogni sensibilità territoriale.
La SSC Napoli comunica che, per disposizione della Questura di Napoli, in occasione dell’incontro, l’accesso allo stadio, alle seguenti tribune: Tribuna Posillipo, Tribuna autorità, Tribuna d’onore, Tribuna Speciale B e Tribuna Azzurra, Tribuna Nisida, Tribuna Laterale, Tribuna Centrale Inferiore, Tribuna diversamente abili, avverrà esclusivamente attraverso il varco sito in via Claudio, versante lato curva B.

lunedì 18 ottobre 2010

Ass. Ponticelli: "Credo non sia un caso che la devastazione del San Paolo sia avvenuta ieri"

Intervenuto ai microfoni di Radio Goal, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, l'Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Alfredo Ponticelli, che ha cercato di dare ulteriori informazioni riguardo a quello che è successo ieri, nella prima serata, al San Paolo. Ecco quanto evidenziato da Tutto Napoli: "Intorno alle 19 di ieri, un gruppo di ragazzini si è intrufolato nello stadio San Paolo, stiamo valutando tutto prima di dare altre notizie. In primis dobbiamo capire da dove hanno scavalcato e come sono entrati. I danni non sembrano ingenti e irreparabili; una volta fatta la stima e capito come procedere alla riparazione, bisognerebbe scoprire la motivazione che li ha spinti. Secondo me non sono semplici atti vandalici di un gruppo di ragazzini e non credo che sia un caso e una coincidenza il fatto che giovedì si giocherà con il Liverpool, dovremmo dunque approfondire e valutare tutto prima di dare informazioni dettagliate". L'assessore conclude con una notizia che potrebbe dare una svolta alle indagini: "E' stato fermato uno dei componenti della gang, proveremo a capirne di più"

sabato 9 ottobre 2010

Castel Volturno, partitella in famiglia. Domenica e lunedì riposo per la squadra.

Doppia seduta per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri proseguiranno la preparazione nella settimana della sosta per gli impegni delle Nazionali, in vista del match di Catania di domenica 17 ottobre per la settima giornata di Serie A.
Al mattino palestra e poi seduta tecnico tattica in campo. Nel pomeriggio partitella in famiglia con la rosa arricchita da alcuni ragazzi della Primavera.
La squadra godrà di due giorni di riposo e riprenderà gli allenamenti martedì.

venerdì 17 settembre 2010

Sampdoria-Napoli, i precedenti. Dirige il match l'arbitro Valeri di Roma

Le 58 trasferte del Napoli in casa della Sampdoria tra serie A, serie B e Coppa Italia
(il Napoli ha incontrato la Sampierdanerese, il Liguria e la Sampdoria)
(nel 1947 si giocò sul neutro di Firenze)

27 vittorie della Sampdoria
19 pareggi
12 vittorie del Napoli
87 gol della Sampdoria
51 gol del Napoli

L'ultima vittoria della Sampdoria:
16 maggio 2010
1-0
6’ s.t. Pazzini (S)

L'ultimo pareggio:
5 aprile 2009
2-2
28’ p.t. Palombo (S), 44’ p.t. Zalayeta (N), 18’ s.t. Palombo (S), 47’ s.t. Denis (N)

L'ultima vittoria del Napoli:
in serie B
30 marzo 2002
2-0
41' p.t. Vidigal (N), 24' s.t. Rastelli (N)
in serie A
29 settembre 1996
1-0
29’ s.t. Beto (N)
- L'ARBITRO -
Paolo Valeri di Roma, 32 anni, è alla quarta stagione nella Can di A e B.
L’esordio in serie A il 23 dicembre 2007 in Udinese-Empoli 2-2.
Vanta finora 26 presenze in Serie A e 39 in serie B.

Per il Napoli tre vittorie nei tre precedenti:
Napoli-Lecce 3-0 il 13 dicembre 2008
Napoli-Siena 2-1 il 27 settembre 2009
Napoli-Catania 1-0 il 28 marzo 2010
Così in carriera:
26 presenze in Serie A
39 presenze in serie B
29 vittorie interne (il 44,6%)
22 pareggi (il 33,9%)
14 vittorie esterne (il 21.5%)
356 ammonizioni (più di 5 a partita)
21 espulsioni (circa una ogni tre partite)
27 rigori concessi (quasi uno ogni due partite)
2.268 falli fischiati (circa 35 a partita)

Fonte: SSC Napoli

mercoledì 15 settembre 2010

Napoli, ecco i convocati


Seduta pomeridiana per il Napoli al centro tecnico di Castel Volturno. Il gruppo ha svolto allenamento tecnico tattico, possesso palla ed esercizi di velocità col pallone. Questi i convocati per il match di domani contro l'Utrecht:
De Sanctis, Iezzo, Aronica, Cannavaro, Cribari, Dossena, Grava, Santacroce, Blasi, Gargano, Hamsik, Maggio, Sosa, Vitale, Zuniga, Yebda, Cavani, Lavezzi, Lucarelli