venerdì 26 agosto 2011

Carratelli: "Girone proibitivo. Bisogna sfruttare il fattore campo

Delle tre squadre italiane in lizza nella prossima Champions League, il Napoli esce maggiormente penalizzato dal sorteggio di Montecarlo per la composizione degli otto gironi di qualificazione. E’ Lothar Mattheus ad estrarre a prima botta la formazione azzurra fra quelle di quarta fascia e Paul Breitner la “condanna” al girone A capeggiato dal Bayern Monaco e che include Villarreal e Manchester City. E’ uno dei gruppi più duri. I favori del pronostico vanno a Bayern e Manchester City, la super-formazione di Roberto Mancini. Proibitiva la lotta per il secondo posto che assicura l’accesso alla fase ad eliminazione diretta (passano le prime due dei gironi e le terze si qualificano per i sedicesimi dell’Europa League). Il Napoli vede la strada sbarrata non solo da Bayern e Manchester City, ma dallo stesso Villarreal.

Il Napoli di Maradona, nella Coppa Uefa vinta nel 1989, eliminò il Bayern in semifinale (2-0 e 2-2). Il Napoli di Mazzarri, nell’Europa League dell’anno scorso, è stato eliminato nei sedicesimi dal Villarreal (0-0 e 1-2). La stangata nel Grimaldi Forum di Montecarlo arriva pesante per gli azzurri alla terza partecipazione al massimo torneo continentale. Il Napoli di Maradona venne eliminato al primo turno dal Real Madrid (0-2 e 1-1) nella Coppa campioni 87-88. Nell’edizione 90-91, il Napoli fu eliminato agli ottavi dallo Spartak Mosca (0-0 e 3-5 ai rigori) dopo avere superato nei sedicesimi l’Ujpest (3-0 e 2-0).

Il terzo posto del girone vale comunque il proseguimento sulla scena europea con la qualificazione ai sedicesimi dell’Europa League (eliminazione diretta). Potrebbe essere questo l’obiettivo del Napoli e sarebbe un grosso traguardo vista la forza delle altre tre concorrenti del gruppo A. Per arrivare a tanto, il Napoli dovrà mettere a frutto il fattore-campo che, l’anno scorso, mancò in Europa League. Al San Paolo gli azzurri vinsero una sola partita (1-0 allo Steaua di Bucarest) e ne pareggiarono tre, tutte per 0-0, contro Liverpool, Utrecht e Villarreal.

Il dado (maledetto) del sorteggio è comunque tratto e il Napoli si è visto incastrato in un girone proibitivo. Farà tesoro di tre incassi e dei bonus Uefa per la partecipazione alla Champions più i premi per gli eventuali risultati positivi. Inutile piangersi addosso. La batosta sul campo del Barcellona per il Trofeo Gamper è un “precedente” che aumenta il pessimismo per il cammino degli azzurri nella Champions. Il Napoli non è ancora all’altezza dei maggiori club europei e nemmeno di quelli medi. Il campionato, poi, assorbirà molte energie. Comunque, tutto sta a vedere in quali condizioni fisiche e di forma saranno gli avversari negli appuntamenti della Champions. Perché escludere qualche sorpresa?

Ostacoli alti, altissimi. Il Bayern con Schweinsteiger, Robben, Ribery, Muller. Il Manchester City rafforzatissimo con Aguero e Nasri, già forte con Yaya Touré, Silva, Dzeko, Balotelli. Il Villarreal di Giuseppe Rossi l’abbiamo appena conosciuto. E’ squadra compatta, ambiziosa, con molti giocatori in evidenza da Marcos Senna a Nilmar, Cani, Borja Valero, centrocampo robusto e creativo, Pepito Rossi puntuale sotto rete. E’ andata così. Speriamo di divertirci. L’importante è stare in piedi in tutte le gare senza cedere al primo rovescio.

Mimmo Carratelli (Napoli.com)

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