Mancano sei giorni al debutto in Coppa America: il Cile debutterà lunedì prossimo, a San Juan, contro il Messico. Per Arturo Vidal (ma anche per Alexis Sanchez) è cominciato il conto alla rovescia. E’ uno degli uomini-mercato, insieme al connazionale esploso nell’Udinese, entrambi gestiti da Fernando Felicevich. Vidal, 24 anni, centrocampista eclettico, di piede mancino, ha realizzato 10 gol nel la Bundesliga e vanta solo un altro anno di contratto con il Leverkusen. Il ds, Rudi Voeller, valuta il giocatore intorno ai 13 milioni di euro ma l’ostacolo maggiore sono le richieste economiche del cileno.
Vidal, cosa vede nel suo futuro?
«Aspetto notizie dal mio procuratore. Non ho sentito nessuno finora. In questo momento il mio pensiero fisso è rivolto alla Coppa America che sta per iniziare. Ormai ci siamo».
Ha saputo degli interessamenti di almeno quattro club per lei: il Bayern Monaco del suo ex allenatore Heynckes, l’Arsenal, la Juventus ed il Napoli?
«Stiamo parlando di grandissimi club, di livello internazionale. Ma io non dimentico che sono del Bayer Leverkusen e dunque devo avere rispetto per loro che sono stati i primi a credere in me e con i quali ho un altro anno di contratto. Però sono orgoglioso di essere accostato a queste società. In Germania, in Italia, in Inghilterra ed in Spagna si giocano i campionati più importanti del mondo».
Qual è la sua aspirazione?
«Il mio sogno da sempre, fin da quando ero bambino, era quello di vincere un campionato, di competere per manifestazioni di risonanza mondiale: Champions League o Libertadores».
Che tipo di calciatore è? Quali sono le sue caratteristiche?
«Mi definisco un volante centrale che però ama correre, correre e cercare possibilmente anche la via del gol. Ma a me interessa soprattutto vincere».
E’ al corrente dell’interessamento del Napoli? E’ stata formalizzata anche un’offerta scritta al Bayer ed il ds Bigon ne ha parlato anche con il suo manager in un incontro a Barcellona.
«Il Napoli è un grandissimo club, in grande ascesa, che parteciperà alla prossima Champions League e che nell’ultima stagione ha lottato per il titolo fino all’ultimo. Dunque ha tutti i connotati».
Negli ultimi giorni s’è proposta in maniera decisa anche la Juventus che però non partecipa alla Champions.
«Ma la Juve è altrettanto conosciuta per il suo prestigio e per la sua storia».
Le è capitato mai in questi giorni di preparazione alla Coppa America di parlarne con Alexis Sanchez?
«Sanchez è mio amico, mi ha parlato tanto dell’Italia, della bellezza del campionato, delle difficoltà che ci sono. Mi ha detto che è molto combattuto e che esistono squadre fortissime. Io e lui insieme nel Napoli? Per ché no, sarebbe bellissimo, ma di queste cose si occupa il nostro procuratore».
Quindi, niente di concreto sul suo futuro?
«So solo che Fernando ha avuto diversi colloqui ma dipende tutto dal Bayer Leverkusen».
Corriere dello Sport
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mercoledì 29 giugno 2011
venerdì 24 giugno 2011
Calcio, De Laurentiis: "Inler? Pronti ad incontrarci, ho firmato il contratto di Dzemaili. Criscito? La Russia e' fredda"
NAPOLI - Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha fatto il punto sul mercato degli azzurri ai microfoni di Marte Sport Live su Radio Marte, rispondendo con toni distesi e ringraziando Lamberti (l'agente di Inler) per le belle dichiarazioni rese a "Napoli Magazine": "Vertice al Comune per lo Stadio? La questione Stadio San Paolo è ben avviata, il sindaco de Magistris si è dimostrato molto pronto e ben disponibile. Dopo i vari incontri che ci sono stati, abbiamo visto molta buona volontà ed amore verso la squadra azzurra. Sono convinto che per fine luglio il San Paolo sarà regolarmente corrispondente alle norme Uefa. Criscito? Non mi permetterei mai di entrare nel lavoro di Preziosi, ogni presidente ha un rapporto proprio con il calciatore, se Criscito ha piacere di andare in un paese come la Russia sono fatti suoi, io a San Pietroburgo non ci vivrei mai. Evidentemente avrà fatto questa scelta, sia io che Preziosi non possiamo entrare nel merito della scelta del giocatore. C'è chi esce da Napoli da giovane e poi non si riconosce più nel contesto napoletano, conosco gente che quando torna a Napoli è sofferente. Io pagherei qualsiasi cifra per spostare la mia sede della FilmAuro a Napoli. Faccio a Criscito i migliori auguri, spero che non abbia poi rimorsi per questa scelta. Inler e le parole dell'agente rese a "Napoli Magazine"? Ringrazio Lamberti per la stima che mi dimostra, mi sembra una persona corretta, auguriamoci che quando ci incontreremo l'affare si concretizzerà. Spero che all'incontro ci siano Pozzo, il giocatore e lo stesso Lamberti, io ho dato la mia piena disponibilità per il decidere il da farsi. Britos? Non siamo sprovvisti in difesa, abbiamo già diverse soluzioni come Campagnaro, Ruiz, Vitale e Aronica. Avevo detto a Bigon di accelerare per Criscito dopo l'incidente di Campagnaro, ma ora che il difensore argentino sta bene, non abbiamo questa grossa fretta. Campagnaro sarà con il resto della squadra ad inizio ritiro. Mercato? Bisogna prendere un giovane da far crescere tranquillamente, non possiamo prendere tutti solisti già affermati. Donadel? Ho firmato il suo contratto, la presentazione avverrà in Trentino e gli ho detto che sarà il sostituto di Pazienza. Il giocatore è contentissimo, gli ho spiegato anche che volevo prenderlo al posto di Pazienza, solo che all'epoca non potevo permettermelo. Dzemaili? Ho firmato anche il suo contratto, aspetto solo la firma del giocatore, metà del centrocampo è già stata formata. Santana? Il giocatore ha fatto parte solo di alcuni nostri discorsi, è uno di quelli che teniamo in considerazione. Gli dico solo di aspettare, poi se vuole andare al Cesena, vada pure. Il nostro obiettivo è rinforzare il centrocampo. Adidas sponsor tecnico? Sto discutendo con loro da molti anni, da prima ancora che chiudessi con Kappa. Il problrma non è soltanto lo sponsor tecnico, il discorso è più ampio e riguarda anche la linea di abbigliamento. Vedremo. Con Macron abbiamo lavorato in grande sintonia".
Fonte:NapoliMagazine
Fonte:NapoliMagazine
mercoledì 22 giugno 2011
De Laurentiis a Radio Marte: "Hamsik? E' uno stillicidio della Gazzetta. Vidal è in cima ai miei pensieri"
Presidè sei un grande lo ripeto fino alla morte!!! con te siamo in una botte di ferro!!
domenica 19 giugno 2011
Holzhauser, DG Leverkusen: "Non cederemo Vidal in Gemania". Il Napoli torna a sperare nel colpo
"La trattativa col Bayern Monaco non ci interessa. Quando Arturo cambierà squadra, che è molto poco probabile, non andrà ad un altro club tedesco. Ha fino al 30 giugno del 2012 per rinnovare il suo contratto con noi ed intendiamo farlo. Non andrà ad un altro club tedesco, in quel caso resterà con noi". Queste le dichiarazioni rese ai microfoni di Sport1.de dal direttore generale del Bayer Leverkusen, Wolfgang Holzhauser. Su Vidal come è noto vi è il forte l'interesse del Napoli che alla luce delle recenti dichiarazioni di Holzhauser, potrebbe tornare prepotentemente alla carica per il forte centrocampista cileno.
Fonte:AreaNapoli.it
Fonte:AreaNapoli.it
lunedì 13 giugno 2011
Assalto ad Arturo Vidal!!!
Arturo Vidal ha il contratto in scadenza nel 2012: se il Leverkusen intende trattenerlo per un’altra stagione (farà la Champions), arriverà allo svincolo e sarà poi lui a scegliersi la destinazione. Vidal non ha alcuna intenzione di allungare l’accordo anche se Voeller sembra disposto ad aumentargli l’ingaggio. Poteva farlo prima di partire per la Coppa America e non ha voluto. E’ fortemente corteggiato dal suo ex allenatore, Heynkes, ora passato all’altra sponda, al Bayern Monaco. Ma i dirigenti del Leverkusen non hanno alcuna intenzione di cederlo al club rivale. Dunque? Se il Napoli entra in pressing nelle prossime ore, può spuntarla. Tocca ora a Bigon convincere Voeller ad accettare l’offerta del Napoli: otto milioni di euro, oppure, inserire nell’operazione il trasferimento di Gargano, molto quotato in Germania. Altrimenti, tra un anno, il Leverkusen rischia di ritrovarsi a mani vuote. Si vedranno, ne parleranno ancora dopo il primo approccio avvenuto durante Germania-Uruguay. Il Napoli nutre buone speranze. Con il procuratore del calciatore c’è stato persino un incontro a quattr’occhi. A Barcellona, la settimana scorsa. Bigon non si sarebbe fiondato in gran segreto da Milano fino in Spagna se non ci fosse stata l’imbeccata giusta. «Vediamoci da vicino e parliamone». Ed il ds del Napoli che in questo periodo sembra una trottola andò ad incontrare Felicevich. «Ora penso a far bene in Coppa America, poi si vedrà», ha detto Vidal ai suoi concittadini. Ma il Napoli vorrebbe chiudere prima, prevedendo un’asta folle se il centrocampista dovesse confermare le sue doti di giocatore polivalente e con il fiuto del gol.
PROSSIME MOSSE – Il Napoli non ci sta a condividere il tormentone Inler per tutta l’estate. Se annuncia ufficialmente Criscito, Donadel ed anche…Vidal, si ferma e si concentra sulle uscite. Fino ad agosto c’è tempo per nuove operazioni di mercato. Ed Inler, con il suo procuratore, se vogliono possono chiamare De Laurentiis e Bigon in qualsiasi momento.
Rino Cesarano
Corriere dello Sport
PROSSIME MOSSE – Il Napoli non ci sta a condividere il tormentone Inler per tutta l’estate. Se annuncia ufficialmente Criscito, Donadel ed anche…Vidal, si ferma e si concentra sulle uscite. Fino ad agosto c’è tempo per nuove operazioni di mercato. Ed Inler, con il suo procuratore, se vogliono possono chiamare De Laurentiis e Bigon in qualsiasi momento.
Rino Cesarano
Corriere dello Sport
sabato 11 giugno 2011
De Laurentiis a cena per i rinnovi. Vidal può trasformare il Napoli di Mazzarri. Inler ha una sola scelta
LA CENA DEI COLLOQUI - Giornate di piacevole vacanza, ma anche serate per parlare – tra una portata e l'altra – di rinnovi contrattuali che in casa Napoli si stanno trattando da tempo. A Capri la cena può essere l'occasione giusta per incontrarsi, conoscersi meglio in compagnia di fidanzate, mogli e familiari e discutere da una prospettiva diversa quei rinnovi che sono argomento caldissimo dopo la conquista della prossima Champions League. Christian Maggio e Salvatore Aronica nella serata appena andata agli archivi si sono trovati attorno allo stesso tavolo del patron Aurelio De Laurentiis. Un'occasione per parlare dell'ultima fantastica stagione, ma anche – o forse soprattutto – dei nuovi contrattuali. Il difensore siciliano è legato al Napoli da un accordo fino a giugno 2012, pochi giorni fa ha dichiarato senza mezzi termini che vuole proseguire il suo sodalizio col club azzurro: “A Napoli sto bene. C’è stima reciproca tra me, tecnico, presidente e compagni. Mi piacerebbe vedere prolungato il mio contratto”.
Situazione diversa da quella di Christian Maggio. Lui ha altri due anni di contratto. Tramite il suo agente ha chiesto un adeguamento e la società è disposta ad assecondare le richieste dell'unico calciatore del Napoli stabilmente nel giro della Nazionale guidata da Cesare Prandelli. Si attendono ora gli esiti dei colloqui che, tra una portata e l'altra, si spera possano tramutarsi in due fumate bianche.
VIDAL PER UN NAPOLI CAMALEONTICO - L'acquisto di Criscito praticamente definito aveva già dato i primi indizi. Il pressing continuo di Riccardo Bigon per Arturo Vidal ne è invece la prova. Su indicazioni precise di Walter Mazzarri sta nascendo un Napoli estremamente duttile, camaleontico: capace di cambiare interpreti, filosofia, ma anche modulo quando la solita manovra avvolgente incontrerà le contromosse degli avversari come accaduto nell'ultima stagione soprattutto tra le mura amiche. Il difensore del Bayer Leverkusen, che nasce terzino e poi finisce per coprire tutta la fascia, ha subito una evoluzione: la qualità del suo piede gli ha permesso di disimpegnarsi anche a centrocampo o addirittura da trequartista in alcune gare. Non a caso ha siglato 11 reti in Bundesliga, 13 nella stagione in 44 presenze. Con Criscito che, oltre a coprire il ruolo di mancino per difesa e centrocampo, può anche far passare la difesa a quattro in casi di necessità, Vidal potrebbe essere l'ideale anche in una eventuale linea mediana a tre come interno. Strapparlo al Bayer Leverkusen, però, non sarà facile, nonostante il contratto in scadenza nel 2012. All'estero non funziona come in Italia, i club non hanno paura di portare i giocatori fino allo svincolo. 8-10mln, troppo pochi per far vacillare il club tedesco che per il classe '87 cileno ne ha rifiutati quasi il doppio e in più occasioni. Bigon, con in tasca già l'assenso del giocatore gestito da Felicevich, non mollerà la presa. Non a caso il ds l'altro ieri è partito per la Spagna dove l'agente del giocatore sta trattando un altro suo assistito, Alexis Sanchez, con il Barça. E lo stesso agente la settimana prossima è atteso a Milano.
CENTROCAMPO DA CHAMPIONS - Oltre alla suggestione Vidal, si continua a lavorare con frenesia per rifare il look al centrocampo. Nuovo riavvicinamento a Inler al quale resta praticamente una sola scelta, almeno se ha intenzione di restare in Italia. La Juventus nelle ultime ventiquattro ore sembra essersi tirata fuori, eccessiva la valutazione per un giocatore di un ruolo comunque già coperto e priorità per il momento al reparto avanzato. Oltre allo svizzero dell'Udinese bloccato praticamente Marco Donadel ma potrebbe arrivare un terzo colpo. Ma la notizia è che non sarà un sostituto di Gargano che con ogni probabilità resterà. Passi avanti per Dzemaili che piace molto a Mazzarri per la capacità di unire fase di rottura e di costruzione con buone geometrie e capacità di lancio. Santacroce, che piace molto al Parma, potrebbe rientrare nell'affare. Situazione in fase di stallo per Palacios: le parti restano distanti e il Tottenham non accetta un prestito oneroso con diritto di riscatto.
Situazione diversa da quella di Christian Maggio. Lui ha altri due anni di contratto. Tramite il suo agente ha chiesto un adeguamento e la società è disposta ad assecondare le richieste dell'unico calciatore del Napoli stabilmente nel giro della Nazionale guidata da Cesare Prandelli. Si attendono ora gli esiti dei colloqui che, tra una portata e l'altra, si spera possano tramutarsi in due fumate bianche.
VIDAL PER UN NAPOLI CAMALEONTICO - L'acquisto di Criscito praticamente definito aveva già dato i primi indizi. Il pressing continuo di Riccardo Bigon per Arturo Vidal ne è invece la prova. Su indicazioni precise di Walter Mazzarri sta nascendo un Napoli estremamente duttile, camaleontico: capace di cambiare interpreti, filosofia, ma anche modulo quando la solita manovra avvolgente incontrerà le contromosse degli avversari come accaduto nell'ultima stagione soprattutto tra le mura amiche. Il difensore del Bayer Leverkusen, che nasce terzino e poi finisce per coprire tutta la fascia, ha subito una evoluzione: la qualità del suo piede gli ha permesso di disimpegnarsi anche a centrocampo o addirittura da trequartista in alcune gare. Non a caso ha siglato 11 reti in Bundesliga, 13 nella stagione in 44 presenze. Con Criscito che, oltre a coprire il ruolo di mancino per difesa e centrocampo, può anche far passare la difesa a quattro in casi di necessità, Vidal potrebbe essere l'ideale anche in una eventuale linea mediana a tre come interno. Strapparlo al Bayer Leverkusen, però, non sarà facile, nonostante il contratto in scadenza nel 2012. All'estero non funziona come in Italia, i club non hanno paura di portare i giocatori fino allo svincolo. 8-10mln, troppo pochi per far vacillare il club tedesco che per il classe '87 cileno ne ha rifiutati quasi il doppio e in più occasioni. Bigon, con in tasca già l'assenso del giocatore gestito da Felicevich, non mollerà la presa. Non a caso il ds l'altro ieri è partito per la Spagna dove l'agente del giocatore sta trattando un altro suo assistito, Alexis Sanchez, con il Barça. E lo stesso agente la settimana prossima è atteso a Milano.
CENTROCAMPO DA CHAMPIONS - Oltre alla suggestione Vidal, si continua a lavorare con frenesia per rifare il look al centrocampo. Nuovo riavvicinamento a Inler al quale resta praticamente una sola scelta, almeno se ha intenzione di restare in Italia. La Juventus nelle ultime ventiquattro ore sembra essersi tirata fuori, eccessiva la valutazione per un giocatore di un ruolo comunque già coperto e priorità per il momento al reparto avanzato. Oltre allo svizzero dell'Udinese bloccato praticamente Marco Donadel ma potrebbe arrivare un terzo colpo. Ma la notizia è che non sarà un sostituto di Gargano che con ogni probabilità resterà. Passi avanti per Dzemaili che piace molto a Mazzarri per la capacità di unire fase di rottura e di costruzione con buone geometrie e capacità di lancio. Santacroce, che piace molto al Parma, potrebbe rientrare nell'affare. Situazione in fase di stallo per Palacios: le parti restano distanti e il Tottenham non accetta un prestito oneroso con diritto di riscatto.
venerdì 10 giugno 2011
Riflessioni sul centrocampo azzurro
Il mercato azzurro è cominciato alla grande, con l’acquisto di Criscito e probabilmente di Inler (ancora l’ufficialità per i due non c’è). Si vanno ad inserire nell’organico del Napoli due nazionali, due giocatori di esperienza ma ancora giovani, due piedi buoni e tatticamente perfetti per il gioco di Mazzarri.
In questo post mi soffermerò, però, a parlare del nostro nuovo centrocampo. Una vera rivoluzione che non ha risparmiato nessuno. Dal buon Michelino Pazienza forse troppo presto offertosi alla Juve a Manu Blasi che comunque da almeno 2 anni non rientrava più nei piani del Napoli, a Sosa e Gargano che sembrano più vicini all’addio che ad una riconferma.
Ed è proprio su questi due giocatori che si concentra il maggior indizio, quello della cessione. Il primo non ha molte richieste. In passato si era parlato del Catania, ora dell’Estudiantes e del River di Lamela. Poi si è parlato di Boca Jrs. La realtà è che forse qualche squadra tedesca ne potrebbe avere bisogno e si seguono soprattutto due piste a mio avviso. Wolfsburg e Leverkusen, soprattutto la seconda è attenta. Dico soprattutto la seconda perchè entra in gioco un vecchio pallino di Marino, ovvero Arturo Vidal, jolly di centrcampo davvero utile. Un giocatore per certi aspetti molto simile allo svincolato Santana, ma decisamente più giovane e meno rotto. Sarebbe un gran colpo. Vidal l’anno prossimo si svincola a parametro zero e fino ad ora di rinnovo non ne vuole parlare. Peserà molto la voglia del ragazzo di vestire l’azzurro e Voeller dovrà farsene una ragione, meglio 7/8 mln oggi che nulla domani.
Molti si chiederanno, il perchè della foto di Gargano e Cigarini insieme, perchè sono pedine cedibili che farebbero fruttare qualche euro al Napoli, ma anche di scambio. A mio avviso non è tramontata l’idea Borja Valero. Al Villarreal Gargano piace e sembra che el Mota sia poco contento di questa continua ricerca di centrocampisti da parte del Napoli. Anche al Leverkusen potrebbe interessare e visto il prezzo del cartellino lo scambio con Vidal non sarebbe male.
Cigarini purtroppo è il mio cruccio. Sono convinto che abbia qualità fenomenali e che un domani potremmo anche pentircene, ma la realtà dice che ha toppato a Napoli e Siviglia ed il problema non è soltanto il fisico minuto ma forse anche caratteriale. Andrebbe sicuramente utilizzato e sfruttato diversamente, ma sappiamo tutti che a Mazzarri piacciono soprattuto i giocatori fisici in quel ruolo, dinamici e non solo dai piedi buoni. Il prezzo del cartellino si è abbassato notevolmente e questo non è affatto buono per il Napoli. Piace a molte squadre ma nessuno lo vuole acquistare a quanto pare, forse neanche in comproprietà che sarebbe la cosa migliore per il ragazzo e per la nostra società.
Intanto non tramontano piste eccellenti come quelle di Palombo, di Dzemaili e la pista francese che porta sempre a M’Vila e Matuidi.
Buone le possibilità per Donadel di vestire l’azzurro, un giocatore che reputo perfetto per gli schemi di Mazzarri.
La situazione Nocerino merita il finale del pezzo. Non è mistero che ci siano problemi di rinnovo per il Gattuso napoletano. Il Palermo vorrebbe trattenerlo ma ci sono almeno 4 squadre italiane che vorrebbero i servigi del nazionale partenopeo. Napoli,Milan,Genoa e Fiorentina con le prime due nettamente prima delle altre, sono attente all’evolversi di questa situazione. Non si capiscono ancora le voglie del giocatore ma un centrocampo Inler,Donadel,Nocerino e Yebda o Inler,Donadel,Vidal e Yebda sarebbe una diga, e se pensiamo che hanno tutti piedi buoni e e nel caso di Nocerino e Donadel, notevole dinamismo e gran fisico, il nostro centrocampo potrebbe anche perdere tranquillamente Gargano che da 2 anni a questa parte ha dato il suo contributo ad intermittenza non facendo quel salto di qualità che tutti noi pensavamo potesse avere, forse addirittura prima e più di Lavezzi e Hamsik. Non è stato così, purtroppo, ma di sicuro Bigon cerca rimedi per il nostro centrocampo, che sarà perno centrale anche del mercato azzurro.
Ovviamente può succedere di tutto, ma la sensazione è che una volta ufficializzati Inler e Donadel, El Mota sarebbe fuori dai giochi e che una sua cessione sarebbe alle porte, magari per Vidal,Valero o Nocerino, vedremo.
Aggiornamenti nelle prossime ore.
Fonte: voceazzurra
In questo post mi soffermerò, però, a parlare del nostro nuovo centrocampo. Una vera rivoluzione che non ha risparmiato nessuno. Dal buon Michelino Pazienza forse troppo presto offertosi alla Juve a Manu Blasi che comunque da almeno 2 anni non rientrava più nei piani del Napoli, a Sosa e Gargano che sembrano più vicini all’addio che ad una riconferma.
Ed è proprio su questi due giocatori che si concentra il maggior indizio, quello della cessione. Il primo non ha molte richieste. In passato si era parlato del Catania, ora dell’Estudiantes e del River di Lamela. Poi si è parlato di Boca Jrs. La realtà è che forse qualche squadra tedesca ne potrebbe avere bisogno e si seguono soprattutto due piste a mio avviso. Wolfsburg e Leverkusen, soprattutto la seconda è attenta. Dico soprattutto la seconda perchè entra in gioco un vecchio pallino di Marino, ovvero Arturo Vidal, jolly di centrcampo davvero utile. Un giocatore per certi aspetti molto simile allo svincolato Santana, ma decisamente più giovane e meno rotto. Sarebbe un gran colpo. Vidal l’anno prossimo si svincola a parametro zero e fino ad ora di rinnovo non ne vuole parlare. Peserà molto la voglia del ragazzo di vestire l’azzurro e Voeller dovrà farsene una ragione, meglio 7/8 mln oggi che nulla domani.
Molti si chiederanno, il perchè della foto di Gargano e Cigarini insieme, perchè sono pedine cedibili che farebbero fruttare qualche euro al Napoli, ma anche di scambio. A mio avviso non è tramontata l’idea Borja Valero. Al Villarreal Gargano piace e sembra che el Mota sia poco contento di questa continua ricerca di centrocampisti da parte del Napoli. Anche al Leverkusen potrebbe interessare e visto il prezzo del cartellino lo scambio con Vidal non sarebbe male.
Cigarini purtroppo è il mio cruccio. Sono convinto che abbia qualità fenomenali e che un domani potremmo anche pentircene, ma la realtà dice che ha toppato a Napoli e Siviglia ed il problema non è soltanto il fisico minuto ma forse anche caratteriale. Andrebbe sicuramente utilizzato e sfruttato diversamente, ma sappiamo tutti che a Mazzarri piacciono soprattuto i giocatori fisici in quel ruolo, dinamici e non solo dai piedi buoni. Il prezzo del cartellino si è abbassato notevolmente e questo non è affatto buono per il Napoli. Piace a molte squadre ma nessuno lo vuole acquistare a quanto pare, forse neanche in comproprietà che sarebbe la cosa migliore per il ragazzo e per la nostra società.
Intanto non tramontano piste eccellenti come quelle di Palombo, di Dzemaili e la pista francese che porta sempre a M’Vila e Matuidi.
Buone le possibilità per Donadel di vestire l’azzurro, un giocatore che reputo perfetto per gli schemi di Mazzarri.
La situazione Nocerino merita il finale del pezzo. Non è mistero che ci siano problemi di rinnovo per il Gattuso napoletano. Il Palermo vorrebbe trattenerlo ma ci sono almeno 4 squadre italiane che vorrebbero i servigi del nazionale partenopeo. Napoli,Milan,Genoa e Fiorentina con le prime due nettamente prima delle altre, sono attente all’evolversi di questa situazione. Non si capiscono ancora le voglie del giocatore ma un centrocampo Inler,Donadel,Nocerino e Yebda o Inler,Donadel,Vidal e Yebda sarebbe una diga, e se pensiamo che hanno tutti piedi buoni e e nel caso di Nocerino e Donadel, notevole dinamismo e gran fisico, il nostro centrocampo potrebbe anche perdere tranquillamente Gargano che da 2 anni a questa parte ha dato il suo contributo ad intermittenza non facendo quel salto di qualità che tutti noi pensavamo potesse avere, forse addirittura prima e più di Lavezzi e Hamsik. Non è stato così, purtroppo, ma di sicuro Bigon cerca rimedi per il nostro centrocampo, che sarà perno centrale anche del mercato azzurro.
Ovviamente può succedere di tutto, ma la sensazione è che una volta ufficializzati Inler e Donadel, El Mota sarebbe fuori dai giochi e che una sua cessione sarebbe alle porte, magari per Vidal,Valero o Nocerino, vedremo.
Aggiornamenti nelle prossime ore.
Fonte: voceazzurra
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