Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a “Napoli Magazine” nella sala Scorpio dell’Holiday Inn, alla vigilia di Fiorentina-Napoli.
- Qual è il suo stato d’animo dopo la conferma delle due giornate di squalifica in Champions?
“Sono amareggiato e dispiaciuto. Si sperava in una riduzione della squalifica, cosi’ non e’ stato. L’avvocato leggera’ le motivazioni. Se ci sara’ una possibilita’ vedremo se sara’ possibile che venga fatta giustizia. Ci proveremo fino alla fine”.
- Venerdi’ si torna in campo a Firenze… “Sarà una gara difficilissima. In casa hanno battuto Siena ed Udinese. Su 28 punti ne hanno raccolti 21 in casa e soltanto 7 in trasferta. E’ una squadra da primi posti, per come sta viaggiando in casa. Spero di trovare i miei giocatori concentrati per superare questo scoglio”. - C’e’ il rischio di essere gia’ con la testa al Chelsea?
“Io penso solo alla Fiorentina. So quello che ho detto alla squadra e chi mandero’ in campo. Ho fatto delle scelte anche pensando al Chelsea. La gara con il Chievo mi ha dato delle indicazioni importanti”.
- Turn over parziale a Firenze? Dara’ un turno di riposo ad Aronica?
“E’ fisiologico. Aronica stara’ fermo perche’ e’ quello che ha giocato di piu’ nelle ultime partite. Ha bisogno di fare delle valutazioni: e’ l’unico che non sara’ della gara. Recupero Campagnaro, che giochera’: sara’ importante capire se ha trovato lo smalto giusto”.
- Grava e Britos?
“Sono stati bravi, valutero’ bene cosa fare. Mi hanno dato delle risposte importanti”.
- E Gargano?
“Gargano sarebbe rimasto fermo se Donadel fosse stato al top. Non e’ al massimo della condizione; vedro’ se restera’ in panchina o se giocherà. Donadel non e’ ancora al massimo della condizione, purtroppo”.
- Hamsik sara’ in campo in attacco?
“Hamsik non l’ho mai considerato un attaccante. Tra i viola ci sono elementi interessanti come Montolivo e Behrami, che vanno controllati e poi pensa anche ad offendere. Pandev rientra piu’ nel discorso attaccanti. E’ una delle soluzioni a disposizione”.
- Cosa pensa del suo avversario Delio Rossi?
“E’ un ottimo tecnico ed e’ un valore aggiunto. Guarda le due fasi di gioco. Sarà una partita vissuta sulla tattica”.
- Come fermerà Jovetic ed Amauri?
“Studio molto gli avversari con Frustalupi. Vedremo”.
- Il distacco dal terzo posto e’ lo stesso di due mesi fa…
“Il campionato è molto equilibrato. Dobbiamo cercare di crescere e di ottenere il massimo da ogni gara”.
- C’e’ la possibilita’ che giochi Rosati?
“De Sanctis ha qualche piccolo problemino. Ha qualche acciacco, ma capiremo in extremis se giocherà. Grava ci ha dato grandi garanzie”.
- Maradona sogna di allenare il Napoli e Lippi non ha escluso che gli piacerebbe tornare qui…
“E’ motivo di orgoglio. Grazie a me il Napoli e’ tornato ad essere una panchina ambita da tutti gli allenatori del pianeta. Significa che ho lavorato bene”.
- Prima ha avuto un lapsus tra Chievo e Chelsea… Sarebbe importante che questo lapsus avvenga anche nella testa dei giocatori?
“Magari con lo stesso risultato. In alcuni casi non ricordo nemmeno che giorno è, perche’ le partite sono tantissime”.
- Lavezzi ha dichiarato che l’obiettivo primario e’ la Coppa Italia…
“Rispetto il pensiero del “Pocho”, ma il nostro vero obiettivo e’ crescere. Guardavo la gara dell’Arsenal di Wenger: hanno perso col Milan, puo’ verificarsi un incidente di percorso quando si punta sui giovani”.
- Potrebbe giocare Pandev?
“E chi lascio fuori? Se fate la formazione, ditemi chi dovrei escludere”.
- E’ ipotizzabile un turno di riposo per Cavani?
“Cavani l’ho lasciato fuori a Genova. Fu una scelta sbagliata perche’ si perse. Avevo parlato con lui alla vigilia, comunque Cavani giocherà. Hamsik giochera’: l’avrei fatto riposare se Donadel fosse stato disponibile”.
- Tra Lavezzi e Pandev?
“Fatevelo dire da chi ve lo dice sempre, tanto dopo un secondo che siamo in campo gia’ sapete tutto. Non voglio dare vantaggi a Delio Rossi, dato che e’ gia’ bravo”.
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giovedì 16 febbraio 2012
domenica 25 settembre 2011
Napoli: grinta e voglia di vincere non pervenuti.
E’ Domenica mattina sveglio da
poco, ed ancora con l’amaro in bocca lasciato dalla brutta prestazione
di ieri sera della mia squadra del cuore, che per più di 60 minuti mi è
sembrata spenta ed assente, con il pensiero non so dove, e con le gambe
appesantite, eppure 3 giorni prima col Chievo la maggior parte di loro
era in panchina, proprio per farli riposare sia nella testa sia nelle
gambe, eppure mi son sembrati poco lucidi e poco attivi.
La Fiorentina di Sinisa ogni qual volta arriva al San Paolo mette in difficoltà la squadra azzurra, addirittura ieri sera poteva anche vincere, si perchè e solo grazie a De Sanctis se abbiamo raccolto un punto, certo se coloro che fanno la differenza vengono a mancare (Inler,Hamsik,Lavezzi e Cavani) diventiamo una squadra prevedibile poi Dossena ancora provato per il grave lutto in famiglia, Maggio non convocato ed ecco che siamo ritornati sulla terra, forse meglio così perchè se ritorniamo umili e con la solita voglia di vincere, possiamo riuscire a dare quel qualcosa in più che ieri ci è mancato, adesso la testa e già rivolta a martedì per la notte da Champions scommettiamo che ritroveremo il nostro amato Napoli? Io ci credo ma guai a sottovalutare qualsiasi avversario abbiamo visto quali sono le conseguenze, quindi FORZA NAPOLI SEMPRE.
La Fiorentina di Sinisa ogni qual volta arriva al San Paolo mette in difficoltà la squadra azzurra, addirittura ieri sera poteva anche vincere, si perchè e solo grazie a De Sanctis se abbiamo raccolto un punto, certo se coloro che fanno la differenza vengono a mancare (Inler,Hamsik,Lavezzi e Cavani) diventiamo una squadra prevedibile poi Dossena ancora provato per il grave lutto in famiglia, Maggio non convocato ed ecco che siamo ritornati sulla terra, forse meglio così perchè se ritorniamo umili e con la solita voglia di vincere, possiamo riuscire a dare quel qualcosa in più che ieri ci è mancato, adesso la testa e già rivolta a martedì per la notte da Champions scommettiamo che ritroveremo il nostro amato Napoli? Io ci credo ma guai a sottovalutare qualsiasi avversario abbiamo visto quali sono le conseguenze, quindi FORZA NAPOLI SEMPRE.
sabato 24 settembre 2011
NAPOLI - Fiorentina 0-0: Frastornati e Stanchi!
Tutti
speravamo nel riscatto immediato, ma questo, non è arrivato! Napoli
stanco, frastornato e con poche idee, pareggia 0-0 con la Fiorentina di
Sinisa! I Viola hanno giocato
meglio la prima parte del match con Cerci che fa impazzire Dossena e
Fideleff, fortunatamente Jovetic e Vargas non erano in gran
condizione…menomale! Gli Azzurri hanno avuto le migliori occasioni con
Aronica e tutto questo fa immaginare lo scenario di questa sera al
S.Paolo. L’attacco ha creato molto poco, i centrali hanno sbagliato
qualche palla di troppo, son mancate le verticalizzazioni di Inler, la
Difesa, forse il reparto che raggiunge la sufficienza con Campagnaro e
Cannavaro! Unica nota positiva, un super De Sanctis, diga insuperabile,
tra i numero anche quest’ anno! Il calcio non vive soste, Martedì arriva
il Villareal per la seconda giornata di Champions, il 1 Ottobre,
l’Inter di Ranieri, vittoriosa per 3-1 a Bologna. Gli esami non
finiscono mai e sono tutti estremamente difficili, riprendiamo fiato e
rialziamo presto la testa!
LA PAGELLA DI AZZURRISSIMO
DE SANCTIS: E’ una diga insuperabile, compie un intervento prodigioso su Natali, oltre due importanti parate su Montolivo e Romulo!
Sanctis Subito.
VOTO: 7
CAMPAGNARO: Hugo vive un buon periodo, in forma fisicamente e lucido in tutte le sue giocate, copre bene la sua parte di campo e spesso lo si vede in fase offensivo, stasera, meglio dei nostri attaccanti, in alcune circostanze!
CAMPAGNARO: Hugo vive un buon periodo, in forma fisicamente e lucido in tutte le sue giocate, copre bene la sua parte di campo e spesso lo si vede in fase offensivo, stasera, meglio dei nostri attaccanti, in alcune circostanze!
VOTO: 6.5
CANNAVARO P.: Positiva la 200 esima gara del Paolone capitano, non era facile contenere le manovre della Viola con i pericolosi Jovetic e Montolivo, per vie centrali. Le gare sono tante, speiramo che lui non molli.
CANNAVARO P.: Positiva la 200 esima gara del Paolone capitano, non era facile contenere le manovre della Viola con i pericolosi Jovetic e Montolivo, per vie centrali. Le gare sono tante, speiramo che lui non molli.
VOTO: 6
FIDELEFF: Non era facile esordire al S.Paolo dopo il liscio clamoroso di Chievo, oggi era meno sciolto del primo tempo al Bentegodi, rischia uno svarione simile nel 2 tempo, Mazzarri lo ha sostituito nel momento decisivo del suo calo, con Aronica.
FIDELEFF: Non era facile esordire al S.Paolo dopo il liscio clamoroso di Chievo, oggi era meno sciolto del primo tempo al Bentegodi, rischia uno svarione simile nel 2 tempo, Mazzarri lo ha sostituito nel momento decisivo del suo calo, con Aronica.
VOTO: 5,5 (dal 53°, ARONICA: è
sempre più ‘dentro’ i meccanismi del Napoli di Mazzarri, sia in fase
difensiva che offensiva, stasera, sono sue le conclusioni più pericolose
del Napoli).
VOTO: 6,5
ZUNIGA: Sostituire Maggio non è affatto semplice, ma Camillo lotta per tutti e 90 minuti, in più, non è impresa facile superare i laterali Fiorentini, spesso crea scompiglio sulla sua fascia destra, bisogna dare fiducia a questo ragazzo, fisicamente sta meglio di altri.
ZUNIGA: Sostituire Maggio non è affatto semplice, ma Camillo lotta per tutti e 90 minuti, in più, non è impresa facile superare i laterali Fiorentini, spesso crea scompiglio sulla sua fascia destra, bisogna dare fiducia a questo ragazzo, fisicamente sta meglio di altri.
VOTO: 6
GARGANO: Stasera non era il Walter delle gare precedenti: lento, distratto e poco voglioso di dare quello sprint vincente, visto contro il Milan Domenica scorsa. Il Napoli ha bisogno di lui, spalla perfetta dello svizzero Inler, ma sfruttiamo le prestazioni di Dzemaili che non è ancora al top della forma.
GARGANO: Stasera non era il Walter delle gare precedenti: lento, distratto e poco voglioso di dare quello sprint vincente, visto contro il Milan Domenica scorsa. Il Napoli ha bisogno di lui, spalla perfetta dello svizzero Inler, ma sfruttiamo le prestazioni di Dzemaili che non è ancora al top della forma.
VOTO: 5.5
INLER: Una brutta gara dello Svizzero, lui faro del centrocampo del Napoli, stasera ha pensato bene di accendere una piccola lampadina…il buio in quella zona di campo. Mancando le sue verticalizzazioni e le sue aperture, di conseguenza cala vertiginosamente il gioco del Napoli.
INLER: Una brutta gara dello Svizzero, lui faro del centrocampo del Napoli, stasera ha pensato bene di accendere una piccola lampadina…il buio in quella zona di campo. Mancando le sue verticalizzazioni e le sue aperture, di conseguenza cala vertiginosamente il gioco del Napoli.
VOTO: 5
DOSSENA: Forse non era la gara giusta per schierarlo, lui il più frastornato di tutti, ma assolutamente giustificato. Tornerà a volare sulla fascia, speriamo presto, già da Martedì! VOTO: 5.5 (dal 72°, PANDEV: Pochi
minuti per vedere un giocatore ancora lontanissimo dalle sue migliori
performance, non incide e soprattutto non prova mai a tirare in porta,
spaesato.
VOTO: 5
HAMSIK: Appare, scompare, qualche tocco interessante, ma non accende il match come dovrebbe fare. Ci aspettiamo sempre tanto dal giovane Marek, mi auguro a questo punto di vederlo forte e decisivo nella gara con l’inter!
HAMSIK: Appare, scompare, qualche tocco interessante, ma non accende il match come dovrebbe fare. Ci aspettiamo sempre tanto dal giovane Marek, mi auguro a questo punto di vederlo forte e decisivo nella gara con l’inter!
VOTO: 5,5
LAVEZZI: Acciaccato, svogliato, frastornato. Sembrava partito molto bene, con il passare dei minuti, si spegne quella piccola fiammella che sembrava essersi accesa, vogliamo non ‘POCHO’ ma molto di più dal giocatore più acclamato dalla folla napoletana.
LAVEZZI: Acciaccato, svogliato, frastornato. Sembrava partito molto bene, con il passare dei minuti, si spegne quella piccola fiammella che sembrava essersi accesa, vogliamo non ‘POCHO’ ma molto di più dal giocatore più acclamato dalla folla napoletana.
VOTO: 5 (dal 81° SANTANA: s.v. per l’ex della gara).
CAVANI Oggi ha recuperato palloni in difesa ed a centrocampo ed inevitabilmente ha fatto poco il suo mestiere, il bomber. Pochi palloni giunti, lo portano spesso a tornare indietro, ho avuto gli incubi quando sul finale partita, l’ho visto sulla fascia destra, modello Uruguay di Tabarez. Credete in Gesù.
CAVANI Oggi ha recuperato palloni in difesa ed a centrocampo ed inevitabilmente ha fatto poco il suo mestiere, il bomber. Pochi palloni giunti, lo portano spesso a tornare indietro, ho avuto gli incubi quando sul finale partita, l’ho visto sulla fascia destra, modello Uruguay di Tabarez. Credete in Gesù.
VOTO: 5.5
All. MAZZARRI: Dopo la disfatta clivense, pensavamo di vedere la sua squadra, rabbiosa e vincente in campo, al ritorno sul prato amico, invece, abbiam visto tutt’altro, c’è bisogno assolutamente di ricaricare l’ambiente e far benissimo con Villareal ed Inter. Mazzarri, può!
All. MAZZARRI: Dopo la disfatta clivense, pensavamo di vedere la sua squadra, rabbiosa e vincente in campo, al ritorno sul prato amico, invece, abbiam visto tutt’altro, c’è bisogno assolutamente di ricaricare l’ambiente e far benissimo con Villareal ed Inter. Mazzarri, può!
VOTO: 5.5
Giuseppe Libertino
Giuseppe Libertino
Napoli-Fiorentina, binari paralleli
“Riparto da lì, dalla giornata di ritorno di una sfida sospesa,
su un prato d’erba e di criptica e vigliacca zizzania, dove l’eroe delle
tre categorie si è fermato.
Sembro impazzito o generatore di pronostici. E’ il 15 gennaio 2011, si gioca Napoli – Fiorentina, Gianluca Grava è lì, la lesione al suo legamento crociato della gamba sinistra separa le strade tra passato e futuro, collimando un vortice di paura che sembra fiorire improvvisamente, come se esistesse la Verona – Firenze.
Oggi vorrei che si ripartisse da qui, da quella partita sospesa per incidente ad un pezzo di stadio, di società, di tifoseria, di senso civico, di abnegazione; oggi vorrei che si ripartisse da Gianluca Grava, dalla sua inquantificabile esperienza di plasmabilità di ruolo, capace di farlo diventare dal nulla di Edy, al genio di Walter.
E sento che lui vacilla, come un uomo che scende in campo senza un rene, dove sento che ci sono viaggi senza ritorno, ma questo, questo è fatto per lui. Bentornato Gianluca, anche se non giocherai”.
Torniamo al quotidiano. Vacanze di Natale con le Hogan al piede, due famiglie dal potere sportivo simile, di storie diverse, di amicizie velate, di idee calcistiche diverse.
I Della Valle comprarono nel 2002, dal vero rivale della Filmauro, l’attuale senatore Vittorio Cecchi Gori. Il viaggio dalla Florentia Viola su campi sterrati, ebbe un percorso antecedente a quello del Napoli Soccer, costretto ad ingoiare assenza di potere e sfortuna che oggi santifichiamo.
C’è chi porta una coppa colma d’acqua, lentamente, chi corre per far prima, ma arriva mezza vuota; c’è chi rammenta Bonomi contro l’Avellino e un anno in più di Purgatorio in C e chi rammenta squadre seste in serie B, ma comunque promosse nella massima serie; c’è una calciopoli con condanne inconfrontabili che speriamo non appartenga al nostro attuale calcio, almeno lo speriamo.
Andrea e Diego, da una parte, Aurelio dall’altra. Società solide, idee progettuali simili, ma risultati senza paragoni. I primi sembrano stufi, incapaci di gestire i casi Montolivo e simili, dilaganze mentali di ragazzini buffoni e sopravvalutati, seppur in fase di rinascita per un nuovo ciclo; mentre i secondi nascono col concetto di tifoseria aziendalista, di marketing e futuro produttivo.
L’evento è secondo me già scritto, il Napoli ha sete, troppa per una coppa smezzata, la Fiorentina ha scritto tantissime pagine, ma non ha trovato il Gabriel Omar Batistuta, che Checci Gori, seppe consegnare a questo torneo. Il magro erede sembra aver fatto un lungo “Salto” dall’Uruguay, per approdare però ai piedi del monte Somma, e continuare l’arte cinefila nel calcio.
Che vinca il migliore.
Domenico Serra
Fonte:TifoNapoli
Sembro impazzito o generatore di pronostici. E’ il 15 gennaio 2011, si gioca Napoli – Fiorentina, Gianluca Grava è lì, la lesione al suo legamento crociato della gamba sinistra separa le strade tra passato e futuro, collimando un vortice di paura che sembra fiorire improvvisamente, come se esistesse la Verona – Firenze.
Oggi vorrei che si ripartisse da qui, da quella partita sospesa per incidente ad un pezzo di stadio, di società, di tifoseria, di senso civico, di abnegazione; oggi vorrei che si ripartisse da Gianluca Grava, dalla sua inquantificabile esperienza di plasmabilità di ruolo, capace di farlo diventare dal nulla di Edy, al genio di Walter.
E sento che lui vacilla, come un uomo che scende in campo senza un rene, dove sento che ci sono viaggi senza ritorno, ma questo, questo è fatto per lui. Bentornato Gianluca, anche se non giocherai”.
Torniamo al quotidiano. Vacanze di Natale con le Hogan al piede, due famiglie dal potere sportivo simile, di storie diverse, di amicizie velate, di idee calcistiche diverse.
I Della Valle comprarono nel 2002, dal vero rivale della Filmauro, l’attuale senatore Vittorio Cecchi Gori. Il viaggio dalla Florentia Viola su campi sterrati, ebbe un percorso antecedente a quello del Napoli Soccer, costretto ad ingoiare assenza di potere e sfortuna che oggi santifichiamo.
C’è chi porta una coppa colma d’acqua, lentamente, chi corre per far prima, ma arriva mezza vuota; c’è chi rammenta Bonomi contro l’Avellino e un anno in più di Purgatorio in C e chi rammenta squadre seste in serie B, ma comunque promosse nella massima serie; c’è una calciopoli con condanne inconfrontabili che speriamo non appartenga al nostro attuale calcio, almeno lo speriamo.
Andrea e Diego, da una parte, Aurelio dall’altra. Società solide, idee progettuali simili, ma risultati senza paragoni. I primi sembrano stufi, incapaci di gestire i casi Montolivo e simili, dilaganze mentali di ragazzini buffoni e sopravvalutati, seppur in fase di rinascita per un nuovo ciclo; mentre i secondi nascono col concetto di tifoseria aziendalista, di marketing e futuro produttivo.
L’evento è secondo me già scritto, il Napoli ha sete, troppa per una coppa smezzata, la Fiorentina ha scritto tantissime pagine, ma non ha trovato il Gabriel Omar Batistuta, che Checci Gori, seppe consegnare a questo torneo. Il magro erede sembra aver fatto un lungo “Salto” dall’Uruguay, per approdare però ai piedi del monte Somma, e continuare l’arte cinefila nel calcio.
Che vinca il migliore.
Domenico Serra
Fonte:TifoNapoli
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