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lunedì 4 giugno 2012
Un’infinità di nomi: ci sono anche Tymoschuk, Meireles, Ivanovic, Zabaleta, Kolarov, Sahin…
Un occhio ai top club europei. Chelsea, Manchester City e Bayern Monaco, avversari in Champions League, e Real Madrid. Mazzarri vorrebbe pescare tra le grandi di Europa i rinforzi per il Napoli dell’anno prossimo. Due acquisti chiesti con fermezza: un difensore e un centrocampista centrale. E poi un esterno sinistro. Lista ampia e ambiziosa. De Laurentiis proverà ad accontentare le richieste del tecnico, acquisti ovviamente che andrebbero leggermente ad alzare il tetto ingaggi. Il Napoli proverà l’assalto in casa Bayern Monaco, visti anche i buoni rapporti del presidente De Laurentiis con con Rummenigge instaurati in occasione della doppia sfida di Champions League. Il centrocampista centrale Tymoschuk e l’esterno sinistro Boateng che può giocare sulla linea a tre difensiva o all’occorrenza più avanti. Quest’anno non hanno fatto parte in maniera stabile della formazione tipo, soprattutto il nazionale ucraino è stato di fatto una seconda scelta. Ciò potrebbe aprire qualche varco in più nella trattativa. Piacciono un paio di elementi del Chelsea. Il sogno è Ivanovic, difensore serbo, difficilissimo arrivarci perchè non è in vendita e perchè il primo club pronto a sferrare l’assalto sarebbe il Real Madrid. A centrocampo individuati Meireles ed Essien, ma anche in questo caso si tratta di obiettivi difficili da raggiungere. Come difficile è arrivare a Diarra, il colosso del Real Madrid che guadagna 4 milioni a stagione. Un giocatore, in uscita come Sahin, 23 anni, inseguito dal Milan, questo potrebbe indurre il Napoli a provarci. E poi gli assi del City, il difensore argentino Zabaleta e l’esterno sinistro Kolarov, adattabile a centrocampo e sulla linea difensiva. Trattative in questo caso sulla carta più fattibili ma comunque difficili tenendo presente che si parla di top club europei. In seconda battuta tutte le altre opzioni, sia sul mercato italiano che su quello estero. Flamini che ancora non si è accordato con il Milan e Chivu che non ha rinnovato con l’Inter sono due elementi sui quali Mazzarri potrebbe lavorare per la loro piena ricostruzione come ha fatto con Pandev. Sul taccuino del direttore sportivo Bigon c’è il francese Cissohko del Lione, esterno sinistro di centrocampo. E c’è Douglas Costa, l’attaccante dello Shakhtar Donetz. Da Pescara torna Insigne per fine prestito, ma il Napoli potrebbe decidere di lasciarlo lì ancora un anno. Dal club abruzzese arriverebbe subito il difensore Capuano e l’anno prossimo il centrocampista Verratti. Dipende dagli altri movimenti del mercato in attacco, con l’acquisto di Pandev e la conferma di Vargas sono già quattro gli attaccanti, tenendo presente i punti fermi Cavani e Hamsik e dando per scontata la partenza di Lavezzi. Armero e Cuadrado, sempre pronto il doppio assalto all’Udinese. Il club azzurro dovrà decidere se optare o meno su un vice Cavani, in questo caso la pista porterebbe dritto a Maxi Lopez del Catania, che ha giocato quest’anno in prestito al Milan. Gabbiadini dell’Atalanta può rientrare nel discorso Cigarini. (fonte Il Mattino)
domenica 6 maggio 2012
Il Napoli in Sud America a caccia di un vice-Cavani
Si chiama Rodrigo Pastorini, è il centravanti del Racing e nel campionato uruguaiano ha segnato sette gol in sei partite. È finito sul taccuino degli osservatori del Napoli, da sempre attenti a quanto accade sul mercato sudamericano: nello scorso dicembre il capo-osservatori Micheli e l’agente Fifa Mazzoni, procuratore di Lavezzi, perfezionarono l’acquisto del cileno Vargas, costato 11 milioni e quasi mai utilizzato da Mazzarri.
Pastorini ha 22 anni ed è nato a Florida, a circa 100 chilometri da Montevideo. Cresciuto nel Danubio, è passato recentemente al Racing dopo essere stato corteggiato dagli spagnoli del Siviglia. Lo hanno seguito anche club italiani: due anni fa, quando stava per scadere il contratto con il Danubio, era stato corteggiato dal Chievo Verona.
Rodrigo è una prima punta, tuttavia svaria anche a destra e sinistra. Un po’ come Cavani, il superbomber acquistato dal Napoli nel 2010 dopo il quarto posto ai Mondiali in Sudafrica. A completare la colonia uruguaiana vi sono il centrocampista Gargano, uno dei primi giocatori ingaggiati da De Laurentiis dopo il ritorno in serie A cinque anni fa, e il difensore Britos, acquistato nell’estate 2011 dal Bologna per 8 milioni e utilizzato con il contagocce da Mazzarri per problemi fisici. (fonte Il Mattino)
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Secondo il quotidiano torinese Tuttosport, il Napoli sarebbe interessato a Gonzalo Mastriani, attaccante del Cerro e della nazionali uruguaiana under 23, Mastriani, classe ’93, è seguito anche da Torino, Roma, Parma ed Udinese. (fonte Tuttosport)
Pastorini ha 22 anni ed è nato a Florida, a circa 100 chilometri da Montevideo. Cresciuto nel Danubio, è passato recentemente al Racing dopo essere stato corteggiato dagli spagnoli del Siviglia. Lo hanno seguito anche club italiani: due anni fa, quando stava per scadere il contratto con il Danubio, era stato corteggiato dal Chievo Verona.
Rodrigo è una prima punta, tuttavia svaria anche a destra e sinistra. Un po’ come Cavani, il superbomber acquistato dal Napoli nel 2010 dopo il quarto posto ai Mondiali in Sudafrica. A completare la colonia uruguaiana vi sono il centrocampista Gargano, uno dei primi giocatori ingaggiati da De Laurentiis dopo il ritorno in serie A cinque anni fa, e il difensore Britos, acquistato nell’estate 2011 dal Bologna per 8 milioni e utilizzato con il contagocce da Mazzarri per problemi fisici. (fonte Il Mattino)
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Secondo il quotidiano torinese Tuttosport, il Napoli sarebbe interessato a Gonzalo Mastriani, attaccante del Cerro e della nazionali uruguaiana under 23, Mastriani, classe ’93, è seguito anche da Torino, Roma, Parma ed Udinese. (fonte Tuttosport)
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giovedì 5 aprile 2012
Calciomercato, Napoli su Chivu e Raffael dell'Herta Berlino, ma non solo: c'è anche Armero
Riccardo Bigon, Milano, mercato. E un nome su tutti, tornato prepotentemente sul palcoscenico del futuro: quello di Christian Chivu. Già presente nella lista dei rinforzi chiesti da Mazzarri all’alba del mercato estivo della stagione precedente ma ora ancora più allettante: a partire da giugno, infatti, sarà svincolato. Il ds azzurro è a Milano da ieri, e a quanto pare la trattativa, che è già molto avanzata, potrebbe anche trovare l’input decisivo nei prossimi giorni. Magari dopo un altro incontro con il manager del difensore dell’Inter, Becali.
IL RINNOVO - E allora, la strategia di Bigon. Che è a Milano da ieri e che a Milano resterà almeno per un altro giorno: un indizio che non fa una prova, ma comunque un indizio indicativo in vista della programmazione della costruzione del Napoli che verrà. Futuro sul piatto, dunque. Che in un certo qual modo conferma anche un’altra situazione: cioè che la storia tra il Napoli e il ds figlio d’arte è destinata a continuare. In attesa dell’ufficialità del rinnovo – discusso a Roma nel corso di un altro, recentissimo incontro con De Laurentiis – gli antipasti di mercato.
IL VIAGGIO - Tavola imbandita a Milano. Che, come dicevamo, da ieri è la scena di Bigon e del suo braccio destro Micheli. La sponda milanese nerazzurra è quella su cui è adagiato Chivu in attesa di conoscere il proprio destino: che sia un elemento gradito da un bel po’ è una storia nota, ma nelle ultime settimane la sua candidatura, per dare soprattutto esperienza alla difesa del Napoli, è tornata alla ribalta. Una valida teoria di mercato darebbe addirittura per imminente l’accordo con il mancino, ma per ora è meglio soffermarsi sullo stato dei fatti: ovvero che le parti parlano, si piacciono, ammiccano. E che l’intenzione del club azzurro sarebbe trovare rapidamente l’accordo sull’ingaggio, unico parametro da definire considerando che Chivu è in scadenza, così da bruciare la concorrenza.
IL TALENTO - Parola che calza a pennello anche per un’altra operazione, per ora una pista che il Napoli sta seguendo: Raffael Caetano de Araujo, in arte Raffael. O Raffa. Talento brasiliano richiestissimo dell’Hertha Berlino, un fantasista tutto delizia di tocchi, assist, intuizioni e gol, di cui in Germania si parla con insistenza da una settimana. E che il Napoli sta osservando da molto di più.
AMICI SUOI - Nato e cresciuto a Fortaleza, 27 anni a maggio, figlio dell’ex gloria del Fortaleza, Caetano senior, Raffael ha giocato anche in Svizzera, a Zurigo, insieme con Inler e Dzemaili: i tre hanno conquistato anche lo scudetto elvetico. Amici, loro. Il suo manager, tra l’altro, è il medesimo di Gokhan: Dino Lamberti. Sposato con Jamilly, due figli, il genietto brasiliano (167 centimetri di tecnica e talento purissimi) è richiesto anche in patria dal Palmeiras; in Germania dal Borussia Moenchengladbach; in Russia dall’Anzhi e dallo Zenit. Il web è inondato dai video delle sue giocate con la maglia dell’Hertha: a Berlino, dove gioca anche suo fratello Ronny, è l’idolo incontrastato. Un po’ come Lavezzi a Napoli.
IL MANCINO - Ma non finisce qui. L’altro nome caldo è quello di Pablo Armero, l’esplosivo mancino dell’Udinese che risolverebbe un po’ di grane azzurre: Maggio a destra e lui a sinistra, frecce velenose per il gioco di Mazzarri. Gli ottimi rapporti con il club di Pozzo, tra l’altro, sono la base di partenza più ottimistica per la trattativa.
IL RINNOVO - E allora, la strategia di Bigon. Che è a Milano da ieri e che a Milano resterà almeno per un altro giorno: un indizio che non fa una prova, ma comunque un indizio indicativo in vista della programmazione della costruzione del Napoli che verrà. Futuro sul piatto, dunque. Che in un certo qual modo conferma anche un’altra situazione: cioè che la storia tra il Napoli e il ds figlio d’arte è destinata a continuare. In attesa dell’ufficialità del rinnovo – discusso a Roma nel corso di un altro, recentissimo incontro con De Laurentiis – gli antipasti di mercato.
IL VIAGGIO - Tavola imbandita a Milano. Che, come dicevamo, da ieri è la scena di Bigon e del suo braccio destro Micheli. La sponda milanese nerazzurra è quella su cui è adagiato Chivu in attesa di conoscere il proprio destino: che sia un elemento gradito da un bel po’ è una storia nota, ma nelle ultime settimane la sua candidatura, per dare soprattutto esperienza alla difesa del Napoli, è tornata alla ribalta. Una valida teoria di mercato darebbe addirittura per imminente l’accordo con il mancino, ma per ora è meglio soffermarsi sullo stato dei fatti: ovvero che le parti parlano, si piacciono, ammiccano. E che l’intenzione del club azzurro sarebbe trovare rapidamente l’accordo sull’ingaggio, unico parametro da definire considerando che Chivu è in scadenza, così da bruciare la concorrenza.
IL TALENTO - Parola che calza a pennello anche per un’altra operazione, per ora una pista che il Napoli sta seguendo: Raffael Caetano de Araujo, in arte Raffael. O Raffa. Talento brasiliano richiestissimo dell’Hertha Berlino, un fantasista tutto delizia di tocchi, assist, intuizioni e gol, di cui in Germania si parla con insistenza da una settimana. E che il Napoli sta osservando da molto di più.
AMICI SUOI - Nato e cresciuto a Fortaleza, 27 anni a maggio, figlio dell’ex gloria del Fortaleza, Caetano senior, Raffael ha giocato anche in Svizzera, a Zurigo, insieme con Inler e Dzemaili: i tre hanno conquistato anche lo scudetto elvetico. Amici, loro. Il suo manager, tra l’altro, è il medesimo di Gokhan: Dino Lamberti. Sposato con Jamilly, due figli, il genietto brasiliano (167 centimetri di tecnica e talento purissimi) è richiesto anche in patria dal Palmeiras; in Germania dal Borussia Moenchengladbach; in Russia dall’Anzhi e dallo Zenit. Il web è inondato dai video delle sue giocate con la maglia dell’Hertha: a Berlino, dove gioca anche suo fratello Ronny, è l’idolo incontrastato. Un po’ come Lavezzi a Napoli.
IL MANCINO - Ma non finisce qui. L’altro nome caldo è quello di Pablo Armero, l’esplosivo mancino dell’Udinese che risolverebbe un po’ di grane azzurre: Maggio a destra e lui a sinistra, frecce velenose per il gioco di Mazzarri. Gli ottimi rapporti con il club di Pozzo, tra l’altro, sono la base di partenza più ottimistica per la trattativa.
Fonte: CorriereDelloSport
venerdì 26 novembre 2010
Il Mercato: Il pepe del calcio
Cari amici tifosi sta per arrivare il mese di gennaio e come sempre impazza il calciomercato e devo dire una cosa noi tifosi siamo davvero strani ci entusiasma più un grande nome che una grande vittoria a volte mi sembra che la cosa che conta di più nel calcio e quanti soldi spendi se ne spendi pochi tutti pronti a criticare, e pronti a cambiare idea non appena la squadra va bene ci sono grandi sapientoni del calcio che ad agosto fanno pagelle emettono sentenze solo perche una squadra a speso meno di un altra.
ma se una squadra come il Napoli e una delle poche società in Italia senza debiti ed è terza in classifica spendeno in maniera oculata senza sperperare e senza fare follie.
Vedi il Genoa squadra che ad agosto a speso appena 50 milioni e si è concessa il lusso di acquistare Boateng per poi prestarlo al Milan per molti esperti di mercato i grifoni erano da prime 3 in classifica ma i fatti stanno smentendo tutte le teorie fatte e per lo più con un bilancio in rosso e questo non e da poco se si pensa che tra un paio di anni entrerà in vigore il Fair Play finanziario, in quel momento voglio vedere cosa diranno le stesse persone che Hanno elogiato le grandi spese di Preziosi, sono sicuro che come le bandiere andaranno dove il vento tira più forte.
Quindi chiedo a voi amici tifosi del Napoli siete soddisfatti dell'operato della società e se non lo siete quali sono i motivi?
ma se una squadra come il Napoli e una delle poche società in Italia senza debiti ed è terza in classifica spendeno in maniera oculata senza sperperare e senza fare follie.
Vedi il Genoa squadra che ad agosto a speso appena 50 milioni e si è concessa il lusso di acquistare Boateng per poi prestarlo al Milan per molti esperti di mercato i grifoni erano da prime 3 in classifica ma i fatti stanno smentendo tutte le teorie fatte e per lo più con un bilancio in rosso e questo non e da poco se si pensa che tra un paio di anni entrerà in vigore il Fair Play finanziario, in quel momento voglio vedere cosa diranno le stesse persone che Hanno elogiato le grandi spese di Preziosi, sono sicuro che come le bandiere andaranno dove il vento tira più forte.
Quindi chiedo a voi amici tifosi del Napoli siete soddisfatti dell'operato della società e se non lo siete quali sono i motivi?
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