Il ritorno del Napoli da Utrecht è stato travagliato: gli azzurri hanno dovuto attendere 45 minuti quando già erano a bordo del velivolo per lo scongelamento delle ali (la temperatura in aeroporto sfiorava i -13). La partenza è avvenuta alle 3.30 del mattino: una partenza travagliata in quanto la pista era sdrucciolevole a causa del ghiaccio. Un po' di 'emozione' a bordo, ma poi si è riusciti a partire.
I guai però non erano finiti: all'arrivo a Napoli, non c'era traccia dei bagagli. Squadra, staff tecnico, parenti dei giocatori e giornalisti hanno dovuto penare e attendere fino alle 5.30 del mattino per vedere recapitate le valige. Questa volta il disguido è stato del personale di Capodichino. Nonostante questi disagi gli azzurri hanno ripreso i lavori questa mattina (alla mezza anziché le 11): tanti gli sguardi assonnati, ma Mazzarri ha fatto lavorare la squadra in modo blando.
fonte:Tuttonapoli
Visualizzazione post con etichetta Utecht. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Utecht. Mostra tutti i post
venerdì 3 dicembre 2010
lunedì 29 novembre 2010
Alvino: “L’Udinese non ha dominato il Napoli”
Il giornalista Carlo Alvino è intervenuto nel corso della trasmissione Goal Show su Canale 9 rilasciando alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da Tuttonapoli.net: “Non è vero che l’Udinese ha dominato ieri la partita. Specialmente nel secondo tempo gli azzurri hanno fatto molti più tiri in porta dei friulani, se Hamsik non avesse fallito quel rigore la partita avrebbe preso un’altra piega. Utrecht? Attenzione c’è un’agenzia di viaggio di Ponticelli che vende i biglietti per il match, ma è inutile acquistarli perché chi non ha i biglietti per il settore ospiti non potrà entrare. Cannavaro? I segnali vanno tutti nella direzione di un non rinnovo. Mi dispiace moltissimo, evidentemente il Napoli ha puntato un difensore più forte di Paolo sulla carta, anche se ho i miei dubbi. Solo in quel caso credo potremmo farcene una ragione”.
giovedì 16 settembre 2010
NAPOLI-UTRECHT, LE PROBABILI FORMAZIONI
Napoli-Utrecht: il ritorno in Europa.
Sedici anni fa: 7-12-1994, Napoli - Eintracht Francoforte 0-1, gol di Falkenmauer al 56° del secondo tempo.
Ultimo ricordo sbiadito del Napoli in Europa.
In questi lunghi ed interminabili anni solo amarezze per i tifosi napoletani: nel 1993 la fine dell’epoca d’oro di Corrado Ferlaino, nel 2000 l’acquisto della società da parte di Giorgio Corbelli e nel 2002 l’entrata in scena di Salvatore Naldi.
Disastri a iosa, fino ad arrivare al fallimento.
Il risorgimento napoletano, firmato Aurelio De Laurentiis, ha aperto finalmente al Napoli la porta principale dell’Europa League, scenario internazionale che appartiene di diritto per storia e popolarità a Napoli e al Calcio Napoli.
Il San Paolo si rifà il look e sarà di nuovo pieno per il grande evento.
Napoli-Utrecht sancisce la fine di un’era fatta di amarezze e piccole soddisfazioni, e l’inizio di un nuovo cammino internazionale che noi tutti ci auguriamo fatto di successi e grandi imprese.
Il Napoli, non solo ha il diritto, ma il dovere di credere fermamente nella qualificazione ai sedicesimi di Europa League.
Il girone K, formato da Liverpool, Steaua Bucarest, Napoli e Utrecht è sì un girone suggestivo e affascinante (soprattutto per il doppio confronto con i reds), ma è anche un girone abbordabile.
Utrecht e Steaua Bucarest non hanno organici superiori al Napoli e il Liverpool di Roy Hodgson è ormai una squadra in flessione, che dopo aver vinto la Champions nel 2005 con Rafa Benitez, oggi arranca a centro classifica in Premier League.
Giovedì sera dovrà essere la serata del Napoli: il ritorno in Europa merita una prestazione di livello, ma soprattutto in Europa sarà necessario di nuovo imporre l’effetto San Paolo. Fondamentale per superare il turno sarà vincere tra le mura amiche.
L’Utrecht, dopo aver superato il preliminare eliminando il Celtic (sconfitto per 2-0 in Scozia, vincente 4-0 in Olanda), arriva al San Paolo con un pessimo score fuori dalle mura amiche: 4 partite, 4 sconfitte nelle prime uscite stagionali.
Dopo 5 giornate in campionato è undicesimo con 6 punti, frutto di due vittorie casalinghe e tre sconfitte maturate fuori casa, ultima la sconfitta per 1-0 contro il Groningen.
Insomma una squadra ampiamente alla portata degli uomini di Mazzarri che, dopo i due pareggi in campionato cercheranno il riscatto in Europa.
Il tecnico toscano non ha svelato la formazione, ma dopo il mezzo passo falso in campionato con il Bari è presumibile che venga applicato il turn over.
In difesa l’unico sicuro del posto è il capitano Paolo Cannavaro, sul centro sinistra dopo la pessima prestazione di Gianluca Grava contro il Bari spazio a Salvatore Aronica apparso in una condizione di forma brillante. Sul centro destra, invece, dovrebbe finalmente avere una chance Fabiano Santacroce al posto di un Hugo Campagnaro apparso disorientato e ancora fuori forma contro il Bari.
Sulla mediana, con Gargano, dovrebbe trovare spazio dal primo minuto Yebda, il calciatore algerino non solo andrebbe a rinforzare il centrocampo con la sua stazza fisica, ma darebbe un contribuito anche in termini di esperienza internazionale.
Sulle corsie laterali confermati Dossena e Maggio, anche se su quest’ultimo sorgono forti dubbi sulla sua condizione fisica, in preallarme rimane Juan Camilo Zuniga.
In attacco, inamovibile Cavani, dovrebbero essere ancora confermati Lavezzi e Hamsik, anche se sarebbe quanto mai opportuno far riposare almeno uno dei due fuoriclasse apparsi stanchi contro il Bari. Rimane alla finestra, quanto mai voglioso di stupire, el principito Sosa, che nei pochi minuti giocati contro il Bari ha già dimostrato il suo elevato tasso tecnico a tutti i tifosi del Napoli.
Giovedì sarà un Napoli arrembante: vittoria di rigore per brindare al ritorno in Europa e tranquillizzare l’ambiente, che dopo il doppio pareggio in campionato, inizia a borbottare.
Probabili formazioni:
Napoli: (3-4-1-2) De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Yebda, Dossena; Hamsik; Lavezzi, Cavani. All. Mazzarri. In panchina: In panchina: Iezzo, Grava, Campagnaro, Zuniga, Pazienza, Sosa e Lucarelli.
Utrecht: (4-3-3) Worm; Cornelisse, Nesu, Wuytens, Schut; Silberbauer, Asare, Maguire; Mulenga, Mertens, Van Wolfswinkel. All: Du Chatinier. In panchina: Sinouh, Keller, Van der Maarel, Lensky, Nihjolt, Oar, Duplan.
Utrecht: (4-3-3) Worm; Cornelisse, Nesu, Wuytens, Schut; Silberbauer, Asare, Maguire; Mulenga, Mertens, Van Wolfswinkel. All: Du Chatinier. In panchina: Sinouh, Keller, Van der Maarel, Lensky, Nihjolt, Oar, Duplan.
Arbitra il Signor Istvan Vad, coadiuvato dai guardalinee Gyorgy Ring e Zsolot Attila Szpisjak; gli assistenti di porta saranno Roland Veizer e Adam Farkas; il quarto uomo sarà Tamas Bognar.
Fonte: Calcio Napoli 24
mercoledì 15 settembre 2010
Utrecht, du Chatinier: "Il Napoli è forte, ma noi vogliamo fare risultato"
Ton du Chatinier, tecnico dell'Utrecht, parla alla vigilia della sfida di domani contro il Napoli: “Conosciamo molto bene il Napoli. Per quanto mi riguarda, sin dai tempi di Maradona. Abbiamo visto le gare con Fiorentina e Bari, l’avversario è molto forte. Siamo giunti ai gironi di Europe League eliminando il Celtic, ma la partita di domani sarà molto dura. Gli azzurri hanno una difesa forte e un attacco di grande livello. Noi, ovviamente, cercheremo di fare risultato”. Tra le insidie c’è il pubblico del San Paolo: “So che c’è una grande atmosfera, ma siamo abituati. Abbiamo giocato in Scozia con il Celtic, ma anche contro l’Ajax. Sicuramente a Napoli l’entusiasmo sarà alle stelle e noi dobbiamo essere bravi a superare questa difficoltà”. Due pareggi e due sconfitte con Parma e Verona, questi gli unici precedenti con le italiane: “Stiamo tremando”, prova a sorridere. “Ricordo il confronto con gli scaligeri, ero in campo. Dipenderà molto dal nostro atteggiamento, noi daremo il massimo”. L’Utrecht è spregiudicato, gioca con un 4-3-3 spregiudicato: “Prima eravamo una squadra fisica, cerchiamo adesso le combinazioni veloci per mettere in difficoltà il nostro avversario. Sfruttiamo le fasce laterali”. Fiducioso anche il difensore Alie Schut: “Sarà una partita di grande livello. Il Napoli ha un attacco molto forte come Cavani che è velocissimo. Lavezzi è temibile, ma vogliamo arrivare secondi nel girone e passare il turno. Fare un punto qui sarebbe fondamentale. Non abbiamo paura, ho marcato Di Vaio quando affrontammo il Parma, sarò pronto”.
Iscriviti a:
Post (Atom)



